Destinazioni in Thailandia
Dalle luci di Bangkok alle falesie delle Andamane, dai templi in teak del nord alle spiagge del golfo, la Thailandia si lascia esplorare in modi diversi a seconda di quello che si cerca.
Le mete da non perdere TOP 10 THAILANDIA
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Bangkok
Templi d’oro e street food: si comincia da qui.
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Chiang Mai
La capitale del nord, fra montagne e trecento templi.
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Krabi
Le falesie calcaree più belle delle Andamane.
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Phuket
L’isola grande: spiagge, vita notturna e voli diretti.
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Ayutthaya
La capitale in rovina, a un’ora da Bangkok.
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Isole Phi Phi
Maya Bay e le baie chiuse fra le pareti di roccia.
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Koh Samui
Palme, resort e i traghetti per le isole vicine.
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Sukhothai
Il primo regno del Siam, da girare in bicicletta.
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Kanchanaburi
Il ponte sul Kwai e le cascate di Erawan.
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Koh Tao
L’isola dove tutti imparano a fare immersione.
Thailandia centrale Top 5 Thailandia centrale
La pianura alluvionale del Chao Phraya, dove si atterra e dove comincia quasi ogni viaggio, con Bangkok e i suoi templi, le capitali in rovina di Ayutthaya e di Lopburi, il ponte sul fiume Kwai e i mercati sull’acqua a un’ora dalla città.
Bangkok
Il palazzo reale e i templi del vecchio nucleo di Rattanakosin, i canali di Thonburi, i mercati del fine settimana e i grattacieli di Sukhumvit, in una guida alla capitale thailandese e ai suoi luoghi.
Ayutthaya
Capitale del Siam per quattro secoli e rasa al suolo dai birmani nel 1767, la città dei prang di mattone rosso si visita in giornata da Bangkok, meglio se in bicicletta.
Kanchanaburi
La memoria della ferrovia costruita dai prigionieri di guerra e sette piani di vasche color smeraldo nella giungla convivono nella stessa gita di due giorni da Bangkok.
Lopburi
Sotto le colonie di macachi che si sono prese la città vecchia stanno tre torri khmer del Duecento e il palazzo dove il Siam ricevette gli ambasciatori di Luigi XIV.
Nakhon Pathom
Centoventi metri di stupa arancione, il più alto del paese e il secondo del mondo, in una città a un'ora da Bangkok dove il buddhismo thailandese arrivò per primo.
Mare delle Andamane Top 5 Mare delle Andamane
La costa sudoccidentale, con le falesie calcaree a picco sul mare, Phuket e Krabi, le isole Phi Phi e Lanta. La stagione buona va da novembre ad aprile, cioè all’opposto di quella del golfo, ed è la prima cosa da sapere per scegliere il periodo.
Phuket
L'isola più grande della Thailandia ha vissuto di stagno prima che di turismo, e non è affatto la sola fila di spiagge del versante occidentale, perché dietro stanno una città vecchia cinese, due templi che contano e una baia di torri calcaree a mezz'ora di barca.
Krabi
La provincia dove il paesaggio calcareo del sud della Thailandia dà il meglio di sé, con le torri di roccia piantate nel mare, una penisola che nessuna strada raggiunge e un entroterra di sorgenti calde a mezz'ora dalla spiaggia.
Isole Phi Phi
Sei isole calcaree fra Phuket e Krabi, di cui una sola abitata e senza automobili, con l'arcipelago più fotografato della Thailandia che dopo anni di eccessi ha imparato a contingentare i visitatori.
Koh Lanta
Spiagge chilometriche senza folla, un tramonto ogni sera e un ritmo che rieduca, sull'isola scelta da chi trova Phuket troppo costruita e Phi Phi troppo affollata.
Khao Lak
Trenta chilometri di spiagge quasi vuote a nord di Phuket, il porto da cui si parte per le Similan e il tratto di costa che nel 2004 pagò il prezzo più alto di tutta la Thailandia.
Golfo di Thailandia Top 5 Golfo di Thailandia
La costa sudorientale e le sue isole, da Koh Samui a Koh Phangan e Koh Tao, insieme alle spiagge tranquille di Hua Hin e ai parchi che le circondano. Qui il monsone arriva in ritardo, e si va al mare anche nei mesi in cui l’altra costa si bagna.
Koh Samui
La seconda isola della Thailandia per dimensioni vive di palme da cocco da molto prima che di turismo, e ha un calendario rovesciato rispetto alle Andamane, cosa che da sola può salvare o rovinare una vacanza.
Koh Phangan
Una notte al mese qui si tiene la festa più famosa dell'Asia, e negli altri ventinove giorni la stessa isola è fatta di spiagge quiete, cascate e ritiri di yoga, senza che l'una cosa smentisca l'altra.
Koh Tao
Un'isola di venti chilometri quadrati che rilascia ogni anno una delle quantità più alte di brevetti subacquei del pianeta, e che anche a chi non si immerge offre baie di granito e una laguna da cartolina.
Hua Hin
Scelta dalla famiglia reale negli anni Venti e da allora rimasta il mare di riferimento della capitale, offre una spiaggia lunga, mercati serali e ottime gite fuori porta.
Khao Sok
Torri di calcare che escono da un lago verde e una foresta pluviale antichissima, dove si dorme su una zattera ancorata alla riva e la corrente elettrica si spegne verso le dieci di sera.
Thailandia del Nord Top 5 Thailandia del Nord
Montagne, foresta e templi in teak, con Chiang Mai e Chiang Rai, i tornanti di Pai e di Mae Hong Son e le rovine di Sukhothai. È la Thailandia più fresca e più lenta, la sola in cui d’inverno, sulle cime, serve davvero una giacca.
Chiang Mai
Un quadrato di mura e fossato disegnato nel 1296, decine di templi lanna, le montagne che cominciano dietro l'ultima strada e una cucina che nel resto del paese non si incontra.
Chiang Rai
La città che Mangrai fondò prima di Chiang Mai, diventata la capitale di un'arte contemporanea che si costruisce templi su misura, a un passo dal confine birmano e dal Mekong.
Pai
Settecentosessantadue curve sopra Chiang Mai portano a una valle di risaie, sorgenti calde e caffè in legno, dove quasi tutti restano più giorni di quanti ne avevano previsti.
Sukhothai
La capitale in cui nel Duecento nacquero il primo regno siamese, l'alfabeto thai e uno stile del Buddha riconoscibile fra mille, oggi un parco piatto e alberato che si gira in bicicletta.
Lampang
L'unica città thailandese dove si gira ancora in carrozza, e a una ventina di chilometri il tempio in legno più intatto del paese, in una sosta che quasi nessuno fa.
Costa est Top 5 Costa est
A poche ore da Bangkok, fra la vita notturna di Pattaya, le isole verdi di Koh Chang, Koh Samet e Koh Kood e le piantagioni di frutta di Chanthaburi e Trat, dove si tagliano anche le pietre preziose che arrivano da mezza Africa.
Pattaya
A due ore da Bangkok, la città balneare più chiacchierata della Thailandia offre un santuario di legno intagliato, un'isola con acqua limpida e giardini monumentali.
Koh Chang
Duecento chilometri quadrati di montagna coperta di foresta con una sola strada attorno: le spiagge stanno tutte sul lato ovest, e più si scende a sud più costano poco.
Koh Samet
Tre ore e mezza da Bangkok e mezz'ora di traghetto portano all'isola dove la capitale passa il fine settimana, con una decina di spiagge in sei chilometri.
Koh Kood
Poco più di duemila abitanti, nessuna vita notturna e mezza giornata di viaggio da Bangkok: l'isola si è tenuta il mare trasparente perché è scomoda da raggiungere.
Chanthaburi
Rubini, zaffiri e la chiesa neogotica più grande del paese fanno di una città di provincia una borsa mondiale delle pietre preziose, ma solo tre giorni a settimana.
Isan, il Nordest Top 5 Isan, il Nordest
L’altopiano di Khorat lungo il Mekong, con i templi khmer, i musei dei dinosauri, la seta e il cibo più piccante del paese. È la regione più estesa della Thailandia e insieme la meno battuta dal turismo straniero.
Khao Yai
Duemila chilometri quadrati di foresta a tre ore da Bangkok, con elefanti selvatici, gibboni che si sentono all'alba e, appena fuori, le cantine di vino thailandese.
Nakhon Ratchasima (Korat)
La città da cui comincia il Nordest, e a sessanta chilometri il santuario khmer più grande della Thailandia, rivolto a sud verso Angkor invece che a est come tutti gli altri.
Phanom Rung
Un santuario di arenaria rosa in cima a un vulcano spento, con quindici porte in fila sullo stesso asse, che quattro volte l'anno il sole attraversa tutte insieme.
Khon Kaen
La capitale universitaria del Nordest, con uno stupa di nove piani sul lago, i primi dinosauri trovati in Thailandia e il paese in cui si tesse la seta a mano.
Udon Thani
Un villaggio che ha riscritto la preistoria del sudest asiatico e un lago che da dicembre a febbraio si copre di fiori rosa fino all'orizzonte.