Parco nazionale di circa settecentoquaranta chilometri quadrati nell'entroterra della provincia di Surat Thani, Khao Sok protegge una delle foreste pluviali più antiche del pianeta, rimasta pressoché nella stessa posizione equatoriale per un tempo lunghissimo e quindi risparmiata dai rimaneggiamenti che le glaciazioni hanno imposto alle foreste temperate. La cifra dei centosessanta milioni di anni che si legge dappertutto viene ripetuta più dalle guide turistiche che dalla letteratura scientifica, ma il punto sostanziale regge, perché qui cresce roba che altrove non esiste più. Chi arriva dal mare si accorge in mezz'ora che la Thailandia ha anche un interno, e che è tutt'altra cosa.
Cosa vedere a Khao Sok
Il lago Cheow Lan
Un lago artificiale da cui emergono un centinaio di torri di calcare, dove si dorme su zattere di legno ancorate alla riva e la corrente elettrica dura poche ore.
La rafflesia di Khao Sok
Quasi un metro di diametro, nessuna foglia, nessun fusto e un odore di carne marcia, per un fiore che si apre nel giro di una notte e dura meno di una settimana.
Le grotte di Khao Sok
Una si attraversa nell'acqua per cinquecento metri al buio, e due piene improvvise ci hanno ucciso nove persone in diciassette anni, per cui le regole vanno prese alla lettera.
La foresta
Dall'ingresso principale, vicino al villaggio di Khlong Sok, partono i sentieri, e il più battuto segue il fiume Sok per una manciata di chilometri fino alle cascate, mentre gli altri richiedono la guida. All'alba si sentono i gibboni chiamarsi da una valle all'altra, si vedono i buceri attraversare il cielo con quel volo rumoroso che li fa riconoscere prima di vederli, e le tracce degli elefanti selvatici ci sono anche nelle giornate in cui gli elefanti non si fanno vedere. Nei mesi freddi fiorisce la rafflesia, il fiore parassita che non ha né foglie né fusto e che puzza di carne marcia per attirare le mosche, mentre il calcare del parco è bucato da grotte, alcune delle quali si attraversano nell'acqua e vanno prese con la massima serietà.
Biglietto, stagione e accessi
Il biglietto del parco per uno straniero adulto costa attorno ai trecento baht, con la metà per i bambini, e va pagato di nuovo all'ingresso del lago, che è un accesso separato, mentre le tariffe possono variare fra il quartier generale e gli altri ingressi. La stagione asciutta va da dicembre ad aprile, quando l'acqua del lago è al massimo e i sentieri sono praticabili, mentre nei mesi piovosi la foresta è più viva e molto più vuota, ma alcuni percorsi chiudono e le sanguisughe sono una certezza. Da Khao Lak è un'ora e mezza di strada, da Surat Thani un paio d'ore e da Phuket circa tre.