Il lago Cheow Lan non esisteva quarant'anni fa. È l'invaso creato dalla diga di Ratchaprapha sul fiume Khlong Saeng, dentro il parco di Khao Sok, costruita fra il 1982 e il 1987 e inaugurata alla fine del settembre di quell'anno. L'acqua salì di decine di metri e sommerse una valle intera, lasciando fuori soltanto le sommità delle formazioni calcaree, cosicché oggi dallo specchio verde emergono un centinaio di torri di roccia che si alzano di alcune centinaia di metri sopra la superficie, mentre la cima più alta del parco tocca i novecentosessanta metri di quota. È il posto che le guide chiamano la Guilin thailandese, e per una volta il paragone regge.
Come si organizza
Tutto parte dal molo di Ratchaprapha, un'ora di strada dai lodge di Khlong Sok, dove si dorme di solito la notte prima. Al molo si paga l'ingresso al parco e si prende una barca a coda lunga, che per la giornata costa un paio di migliaia di baht abbondanti da dividere fra sei o otto passeggeri. Il giro classico chiede un'ora e mezza di navigazione all'andata, con le soste alle formazioni più celebri, prima fra tutte il gruppo dei tre pinnacoli che compare in tutte le fotografie. Chi ha una notte a disposizione prende invece un pacchetto con pernottamento sulle zattere, comprensivo di barca, pasti, escursione in canoa e guida, ed è l'unico modo per vedere il lago all'alba, che è il momento per cui vale davvero il viaggio.
Dormire sulle zattere
Le case galleggianti sono capanne di legno o di bambù ancorate alla riva e allineate una accanto all'altra, con il pavimento a pelo d'acqua. Ce ne sono di due tipi, quelle del parco nazionale, molto semplici, con il materasso sul pavimento e il bagno in comune, e quelle private, che hanno la camera, il bagno e in qualche caso l'aria condizionata. In quasi tutte la corrente elettrica arriva soltanto per poche ore la sera, da un generatore che si spegne verso le dieci, e dopo restano il buio, l'acqua e i rumori della foresta. Il segnale telefonico non c'è, e questa per molti è la parte migliore.
Che cosa si vede
Le escursioni comprese nei pacchetti sono di solito la canoa all'alba in un braccio laterale, che è il momento buono per i gibboni e per i buceri, e una camminata nella foresta. Gli animali grandi ci sono ma si vedono di rado, dagli elefanti selvatici agli orsi malesi ai tapiri, mentre quello che si incontra quasi sempre sono i langur sugli alberi in riva e i pesci di taglia notevole che girano attorno alle zattere aspettando gli avanzi. Il bagno si fa scendendo dalla porta di casa, con l'acqua tiepida in superficie e profondissima sotto.
Quando andarci
Il periodo asciutto va da gennaio ad aprile e ha il cielo più limpido, mentre la foresta è più viva nella stagione umida e fra giugno e ottobre il lago è più verde e molto più vuoto, al prezzo di qualche giornata di pioggia forte. Le zattere si prenotano con largo anticipo nei ponti thailandesi e attorno a Capodanno, quando i thailandesi vengono qui in massa.
Informazioni utili
- Orari
- Molo di Ratchaprapha dalle 7:00 alle 17:00; le barche per le zattere partono entro il primo pomeriggio
- Ingresso
- Ingresso al parco attorno ai 300 baht; barca privata per la giornata 2.000-3.000 baht da dividere; pacchetto di due giorni con pernottamento 3.500-5.500 baht a persona
- Come arrivare
- Molo di Ratchaprapha, una sessantina di chilometri dal quartier generale del parco, circa un'ora di strada dai lodge di Khlong Sok
- Indirizzo
- Ratchaprapha Dam Pier, Ban Ta Khun, Surat Thani 84230
- Mappa
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