Isola di mezzo fra Koh Samui e Koh Tao, nel Golfo della Thailandia, Koh Phangan vive di una doppia identità che sorprende chi la conosce solo per sentito dire. Una notte al mese la spiaggia di Haad Rin, sulla punta meridionale, ospita il Full Moon Party, e quel nome ha finito per coprire tutto il resto. Negli altri giorni l'isola è verde e collinosa, con una costa settentrionale di baie chiuse fra i promontori, un interno di foresta e cascate, e una comunità di ritiri e di scuole di yoga che la rende una capitale del suo genere. Le due Phangan convivono a venti chilometri di distanza e non si somigliano per niente.

La costa e le spiagge

Il molo dei traghetti è a Thong Sala, sulla costa occidentale, che è anche il paese principale e il posto dove si trovano le banche, l'ospedale e il mercato serale. Da lì la strada corre a sud verso Baan Tai e Haad Rin, la zona delle feste, mentre andando verso nord si arriva alle spiagge che quasi tutti finiscono per preferire. Bottle Beach è la più isolata, chiusa fra due promontori e senza strada, mentre Haad Salad e Mae Haad hanno l'acqua più limpida, e da quest'ultima una lingua di sabbia porta a piedi fino all'isolotto di Koh Ma, dove si fa il miglior snorkeling dell'isola. Sulla costa nordorientale le due baie gemelle di Thong Nai Pan tengono insieme servizi e quiete meglio di ogni altro posto, ed è lì che vanno le famiglie e le coppie.

L'interno e l'altra vocazione

Il centro dell'isola è collina coperta di foresta, con le cascate che scendono dal monte Khao Ra e i punti panoramici raggiungibili in scooter o a piedi, e il torrente reale di Than Sadet che scende sulla costa orientale dentro un parco nazionale. Sulla costa occidentale, attorno a Sri Thanu, si è formata negli anni una comunità internazionale di scuole di yoga, centri di meditazione, ritiri e cucina vegetariana che qui viene presa molto sul serio e che rappresenta ormai una parte consistente dell'economia dell'isola. Chi arriva aspettandosi soltanto secchielli fluorescenti resta piuttosto disorientato.

Quando andare e come arrivare

Vale il calendario del Golfo, che è rovesciato rispetto a quello delle Andamane, quindi il periodo migliore va da gennaio ad aprile, con una seconda finestra buona in piena estate, mentre i mesi da evitare sono quelli fra ottobre e dicembre, e novembre è di gran lunga il più piovoso. Il quadro completo sta nella pagina su quando andare in Thailandia. Si arriva in traghetto da Koh Samui in una mezz'ora, da Koh Tao in un'ora e mezza e dalla terraferma di Surat Thani in qualche ora, e la combinazione classica del Golfo mette in fila le tre isole in una settimana abbondante, perché hanno caratteri completamente diversi.

Muoversi

Lo scooter apre l'isola ma va preso sul serio, perché Koh Phangan ha alcune delle strade più ripide della Thailandia insulare, con rampe di cemento che in certi tratti superano il venti per cento e che ogni stagione mandano in ospedale un buon numero di visitatori. Diversi noleggi dichiarano esplicitamente che l'assicurazione non copre alcune di quelle strade, e chi non ha esperienza fa bene a usare i taxi collettivi, che coprono tutte le zone principali a tariffe fisse. La pagina su guidare in Thailandia vale qui più che altrove.

Cosa vedere a Koh Phangan