Than Sadet significa il torrente della visita reale, e il nome va preso alla lettera. Rama V ci arrivò per la prima volta nell'agosto del 1888, gli diede il nome e vi tornò fino a quattordici volte nei vent'anni successivi, facendo incidere le proprie iniziali su un masso in mezzo al letto del fiume. Dopo di lui hanno fatto lo stesso Rama VI, Rama VII e Rama IX, e le sigle sono ancora là, scolpite nel granito e lambite dall'acqua. È questa la ragione per cui l'angolo orientale di Koh Phangan è protetto, e il parco nazionale che copre la costa porta il nome del torrente.

Che cosa si vede

Non si tratta di una cascata sola ma di un torrente lungo un paio di chilometri e mezzo che scende dal monte Khao Ra fra massi enormi, formando una successione di salti e di pozze. Lo si risale seguendo il letto e un sentiero laterale, e le vasche più belle e più profonde, quelle in cui si fa il bagno, stanno nella parte alta a una ventina di minuti di cammino dal parcheggio, mentre il masso con le iniziali reali è segnalato e si trova poco lontano dall'ingresso, verso la foce. Il torrente sbocca sulla spiaggia di Than Sadet, che è fra le più tranquille dell'isola e ha due o tre posti dove mangiare, e poco a nord si apre la baia di Thong Reng, raggiungibile soltanto a piedi.

La strada

È il punto critico della gita. L'ultimo tratto che scende dalla circolare fino alla cascata è una successione di discese e risalite di cemento con pendenze fortissime e curve strette, tanto che in scooter è pericoloso per chi non ha esperienza e ogni stagione manda qualcuno in ospedale, mentre con un motorino piccolo e in due non si sale proprio. Le agenzie dell'isola organizzano il trasporto in fuoristrada, che è la soluzione ragionevole per qualche centinaio di baht a persona, e vale la pena ricordare che molti noleggi dichiarano esplicitamente di non coprire con l'assicurazione proprio quella strada.

Quando andarci

L'acqua c'è nella parte finale della stagione delle piogge del Golfo e nei mesi immediatamente successivi, mentre fra marzo e maggio il torrente si riduce a un rivolo e le pozze diventano stagnanti. Va però tenuto conto di una cosa che sfugge quasi a tutti, e cioè che il sentiero della cascata resta chiuso per l'intero mese di novembre per disposizione del parco, proprio nel periodo in cui l'acqua sarebbe più abbondante. Dopo un temporale forte, infine, conviene stare lontani dal letto del torrente, perché qui le piene arrivano nel giro di pochi minuti.

Informazioni utili

Orari
8:00 - 17:00
Giorni di chiusura
Il sentiero della cascata resta chiuso per tutto il mese di novembre; fra marzo e maggio il torrente si riduce a un filo d'acqua
Ingresso
Ingresso al parco nazionale 100 baht per gli stranieri e 20 per i thailandesi
Come arrivare
Costa orientale, una dozzina di chilometri da Thong Sala, con gli ultimi tre in salita molto ripida, quindi soltanto in fuoristrada o con un trasporto locale
Indirizzo
Parco nazionale di Than Sadet-Ko Pha-ngan, Ban Tai, Surat Thani 84280