Affacciato sulla sponda di Thonburi, di fronte al vecchio nucleo reale di Bangkok, il Wat Arun deve il suo nome italiano di Tempio dell'Alba ad Aruna, la divinità indiana dell'aurora, e disegna con il prang centrale il profilo più riconoscibile della capitale. Il tempio esisteva già ai tempi di Ayutthaya, ma la sua ora venne dopo la caduta del vecchio regno, quando re Taksin risalì il fiume, stabilì qui la nuova capitale e vi custodì per quindici anni il Buddha di Smeraldo, prima che la corte attraversasse il Chao Phraya e portasse la statua nel Grande Palazzo Reale. La torre che si vede oggi arrivò più tardi, voluta da Rama II e completata da Rama III nella prima metà dell'Ottocento, e da allora il tempio regala il suo momento migliore due volte al giorno, da vicino nelle prime ore del mattino e da lontano quando il sole tramonta alle sue spalle.
Il prang e le sue porcellane
Il prang centrale supera gli ottanta metri, secondo la misura riportata dalle fonti ufficiali thailandesi, ed è circondato da quattro torri minori che ne ripetono la forma. La struttura in stile khmer rappresenta il monte Meru, l'asse dell'universo nella cosmologia buddhista, con i mondi celesti disposti sui livelli superiori e le file di demoni e scimmie che reggono le terrazze da quasi due secoli. La decorazione è la vera sorpresa della visita, perché avvicinandosi ci si accorge che i fiori, le foglie e le corolle che coprono ogni superficie sono composti da innumerevoli frammenti di porcellana cinese, arrivati a Bangkok come zavorra delle navi mercantili e reimpiegati come mosaico. Sulle terrazze si sale per due rampe di gradini molto ripidi, che regalano una vista aperta sul fiume e sul palazzo reale della sponda opposta.
Come arrivare e quando
L'avvicinamento è metà del piacere, perché al tempio si arriva con il traghetto di attraversamento che parte dal molo di Tha Tien, accanto al Wat Pho, per pochi baht e un paio di minuti di navigazione. Il complesso apre alle otto e chiude alle diciotto, con l'ultimo ingresso mezz'ora prima, e una mezz'ora abbondante basta per la visita, il che ne fa la chiusura naturale della giornata dedicata ai monumenti. Chi vuole la fotografia più nota deve invece tornare sulla riva orientale nel tardo pomeriggio, perché il prang controluce e poi illuminato contro il cielo ancora blu è l'immagine che tutti portano a casa, e i moli pubblici davanti al tempio offrono la stessa inquadratura delle terrazze panoramiche della zona senza il prezzo del cocktail.
Informazioni utili
- Orari
- Tutti i giorni 8:00 - 18:00, ultimo ingresso alle 17:30
- Ingresso
- 200 baht per gli stranieri, ingresso libero per i thailandesi
- Come arrivare
- Traghetto di attraversamento dal molo Tha Tien, due minuti di navigazione; oppure MRT Sanam Chai, uscita 1, e poi lo stesso traghetto
- Indirizzo
- 158 Wang Doem Road, Wat Arun, Bangkok Yai, Bangkok 10600
- Mappa
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