Incastonato fra Silom e Sukhumvit, i due quartieri dove Bangkok lavora e si diverte, il parco Lumphini distende poco meno di sessanta ettari di prati, viali alberati e laghi artificiali sotto i grattacieli del centro direzionale. Il terreno era una proprietà privata di re Rama VI, che nel 1925 lo donò alla città perché ospitasse una fiera commerciale e poi restasse come giardino aperto a tutti, e da allora resta la prima area verde pubblica della Thailandia. Il monumento al sovrano che accoglie i visitatori all'ingresso principale, eretto nei primi anni Quaranta, riceve ancora oggi ghirlande di gelsomino. Il nome viene da Lumbini, il giardino nepalese dove secondo la tradizione nacque il Buddha, e racconta bene l'idea di riposo che il parco è chiamato a offrire nel mezzo di una delle città più affollate d'Asia.
La città alle sei del mattino
Il momento in cui il Lumphini dà il meglio è l'alba, quando i cancelli sono aperti da un pezzo e il caldo non è ancora arrivato. Sui prati si formano i gruppi di tai chi, lungo l'anello attorno ai laghi corre metà del quartiere finanziario prima dell'ufficio, e nei padiglioni si tengono lezioni di aerobica collettiva con la musica a tutto volume, mentre altri giocano a badminton o a takraw. È il ritratto più sincero della città che i visitatori possano vedere, e chi soggiorna in zona farebbe bene a sacrificare una mattina di sonno per assistervi. Alle otto e alle diciotto gli altoparlanti diffondono l'inno nazionale e tutti si fermano immobili dove si trovano, un rito quotidiano che vale la pena rispettare imitando chi sta intorno.
Che cosa si fa nel parco
Sul lago principale si noleggiano i pedalò a forma di cigno, che restano l'attività preferita delle famiglie thailandesi nel fine settimana, e più di recente si sono aggiunti kayak e tavole da paddle. Chi vuole muoversi trova percorsi per la corsa, campi da gioco, attrezzi per gli esercizi all'aperto e piste aperte alle biciclette nelle ore centrali della giornata, mentre chi cerca ombra può rifugiarsi nella biblioteca pubblica del parco o sotto le pergole che costeggiano i viali. Un'area recintata è riservata ai cani, il parcheggio è gratuito e nella stagione fresca il palco all'aperto ospita concerti serali, con il pubblico steso sull'erba e lo skyline illuminato che si riflette nell'acqua.
I varani del lago
Gli abitanti più fotografati del Lumphini sono i varani acquatici, grandi lucertole che nuotano nei canali del parco e attraversano i vialetti con una lentezza che sembra venire da un'altra era geologica. Gli esemplari adulti superano abbondantemente il metro e mezzo e la loro presenza sorprende sempre chi non se l'aspetta, ma non sono aggressivi e ignorano i passanti finché nessuno li infastidisce. Le regole sono due, semplici e non negoziabili, perché si fotografano a distanza e non si nutrono mai, dato che un rettile di quelle dimensioni abituato ad associare le persone al cibo smette in fretta di essere pittoresco. Con questa avvertenza il parco resta la pausa più rigenerante fra un tempio e un mercato, a un passo dalla metropolitana e dal cibo di strada serale di Silom.
Informazioni utili
- Orari
- Tutti i giorni 4:30 - 22:00; la bicicletta è ammessa dalle 10:00 alle 15:00
- Ingresso
- Gratuito
- Come arrivare
- MRT Lumphini o MRT Si Lom e BTS Sala Daeng, tutte fermate che si aprono su un angolo del parco
- Indirizzo
- Rama IV Road, Wang Mai, Pathum Wan, Bangkok 10330
- Sito ufficiale
- greener.bangkok.go.th/en/park/suan-lumpini
- Mappa
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