Disteso su un tratto di riva del Chao Phraya a valle del centro, Asiatique occupa quello che fino a un secolo fa era il porto della East Asiatic Company, la società danese a cui Rama V affidò i traffici con l'Europa, dove attraccavano i piroscafi e da cui partiva il legno di teak. I magazzini rimasero vuoti per decenni finché nel 2012 non sono stati riaperti come mercato serale all'aperto, conservando le strutture di ferro a vista e le facciate dei capannoni. È il modo più comodo di passare una sera a Bangkok senza contrattare niente, senza sudare e senza dover decifrare nulla, e per questo divide i visitatori fra chi lo trova riposante e chi lo trova troppo addomesticato.
Com'è organizzato
I settori affiancati sono quattro e raccolgono circa un migliaio e mezzo fra negozi e banchi e una quarantina di ristoranti. Nei capannoni si trovano souvenir, abbigliamento e artigianato di livello un po' migliore rispetto alle bancarelle di strada, la piazza centrale ospita spettacoli brevi e all'aperto, la zona che imita una vecchia fabbrica raccoglie i locali, e il lungofiume allinea i ristoranti con i tavoli affacciati sull'acqua e le barche che passano davanti. La grande ruota panoramica resta l'insegna del posto e si vede da lontano risalendo il fiume, con un biglietto a parte per chi vuole salirci.
Che cosa aspettarsi
Si mangia bene e senza sorprese, con i piatti singoli dei capannoni che costano poco più di quelli di un mercato normale e i ristoranti sul fiume che salgono sensibilmente, restando comunque lontani dai prezzi delle terrazze panoramiche del centro. Nei negozi si contratta poco e si spende più che a Chatuchak, ma la merce è ordinata e non bisogna cercarla in mezzo a nulla. Due spettacoli serali si prenotano a parte, il cabaret di ladyboy trasferito qui dal Sukhumvit, che è il più antico della città, e uno spettacolo teatrale dedicato alla boxe thailandese, entrambi pensati per un pubblico che non parla thai.
Il battello
Il pezzo migliore della serata è l'arrivo. Dal molo di Sathorn, sotto la stazione della sopraelevata di Saphan Taksin, parte ogni mezz'ora dal tardo pomeriggio un battello navetta gratuito che impiega una decina di minuti a scendere il fiume, con il Wat Arun alle spalle e i grattacieli davanti, e quella traversata al tramonto vale da sola l'uscita. All'ultima corsa di ritorno, verso mezzanotte, si forma la coda, e chi non vuole aspettare può chiamare un'auto da terra, tenendo però presente che nel fine settimana l'uscita su strada è intasata.
Informazioni utili
- Orari
- Tutti i giorni 16:00 - 24:00; alcuni ristoranti aprono già a metà giornata
- Ingresso
- Ingresso libero e battello navetta gratuito; le attrazioni e gli spettacoli serali si pagano a parte
- Come arrivare
- BTS Saphan Taksin, uscita 2, poi il battello navetta gratuito dal molo di Sathorn, ogni mezz'ora dalle 16:00, dieci minuti di navigazione
- Indirizzo
- 2194 Charoen Krung Road, Wat Phraya Krai, Bang Kho Laem, Bangkok 10120
- Sito ufficiale
- asiatiquethailand.com
- Mappa
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