Steso su una quindicina di ettari all'estremità settentrionale della città, dove la metropolitana sotterranea e quella sopraelevata si incontrano, Chatuchak è il mercato del fine settimana più grande della Thailandia e, secondo il conto che se ne fa da anni, del mondo. Le bancarelle sono circa quindicimila, ordinate in ventisette sezioni numerate, e vendono un po' di tutto, dai vestiti di seconda mano al design thailandese contemporaneo, dalle piante da vivaio alle antichità, dagli animali domestici al cibo cucinato sul posto. Nato negli anni Quaranta come mercato ambulante e trasferito qui negli anni Ottanta, resta l'appuntamento del sabato e della domenica per mezza Bangkok, e senza un minimo di strategia si trasforma in un labirinto molto caldo.
Come orientarsi
Le sezioni sono raggruppate per merce, e sapere dove sono le due o tre che interessano davvero fa risparmiare ore. I vestiti e il vintage occupano la fascia centrale, l'artigianato e il design dei giovani stilisti thailandesi stanno subito dopo, l'arredo e le antichità presidiano le sezioni di testa e di coda, le piante e i fiori un settore a parte e gli animali un altro, che vale la pena guardare con occhio critico. La torre dell'orologio al centro del mercato è il punto di riferimento che tutti usano per ritrovarsi, e la mappa esposta agli ingressi rende il resto del giro sopportabile. Perdersi comunque succede, e in buona misura fa parte del programma.
Trattare e mangiare
Il primo prezzo che vi viene detto è un invito ad aprire la conversazione, e la trattativa si conduce con calma e con il sorriso, senza mai alzare la voce, perché qui vale la stessa regola che nel resto del paese e il contante aiuta più della carta. Gli acquisti più intelligenti restano i pezzi dei piccoli marchi thailandesi, ceramica, tessuti e abbigliamento, che altrove costano il doppio. L'altra metà della gita è il cibo, con i banchi che nutrono il mercato da decenni, il pad thai, i succhi di frutta, il cocco gelato servito dentro la noce, e la regola universale che il banco giusto è quello con la fila di thailandesi davanti; il quadro generale sta nella pagina sullo street food thailandese.
Praticità
Il modo più comodo di arrivare è la MRT, scendendo a Kamphaeng Phet e uscendo dall'uscita 2, che sbuca direttamente fra le bancarelle, mentre Chatuchak Park e la BTS di Mo Chit lasciano ai margini del mercato. Le ore giuste sono quelle fra l'apertura e mezzogiorno, perché dal primo pomeriggio il caldo e la folla salgono insieme e i corridoi coperti diventano soffocanti. Servono contanti, cappello, acqua e uno zaino vuoto, e conviene sapere che accanto ci sono il parco di Chatuchak, dove recuperare all'ombra, e il mercato di Or Tor Kor, specializzato in frutta e prodotti di qualità, che è il complemento gastronomico per chi ha ancora appetito.
Informazioni utili
- Orari
- Sabato e domenica 9:00 - 18:00; alcune sezioni, fra cui quella delle piante, aprono anche il venerdì
- Giorni di chiusura
- Dal lunedì al giovedì
- Ingresso
- Gratuito
- Come arrivare
- MRT Kamphaeng Phet, uscita 2, che sbuca dentro il mercato; in alternativa MRT Chatuchak Park o BTS Mo Chit
- Indirizzo
- Kamphaeng Phet 2 Road, Chatuchak, Bangkok 10900
- Mappa
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