Centro turistico della provincia di Krabi e sua unica località costruita apposta per i visitatori, Ao Nang è in sostanza una strada lunga un chilometro e mezzo che corre parallela al mare, con gli alberghi di ogni fascia, i ristoranti, le agenzie di escursioni e, in fondo, il molo delle barche. Non è un paese antico né particolarmente bello, e nessuno ci viene per la spiaggia, che è nella media e ha le barche ormeggiate davanti. Ci si viene perché in venti minuti di navigazione da qui si arriva ovunque, e questa è una qualità che a Krabi vale più di un panorama.
Che cosa si raggiunge
A un quarto d'ora scarso di barca a coda lunga sta Railay, la penisola che nessuna strada raggiunge, con le sue quattro spiagge e le falesie da arrampicata. Il giro delle Four Islands occupa mezza giornata e tocca gli isolotti proprio davanti alla costa, mentre Koh Hong, più lontana e più bella, chiede una giornata intera. Verso il largo partono i traghetti per le isole Phi Phi e per Koh Lanta, raggiungibili anche in giornata, e verso l'entroterra le agenzie vendono le uscite al Tempio della Grotta della Tigre, alle sorgenti termali e al cimitero delle conchiglie. Subito a ovest, oltre il promontorio, comincia infine Nopparat Thara, che è la spiaggia dove si va quando si vuole stare fermi.
Dove dormire e dove mangiare
La regola dei prezzi è semplice, perché gli alberghi affacciati sul fronte mare costano circa il doppio di quelli che stanno due strade più indietro, i quali restano comunque a cinque minuti a piedi dall'acqua. Chi cerca il silenzio guardi verso l'estremità occidentale della strada o direttamente a Nopparat Thara, mentre chi vuole tutto sotto casa resti nel tratto centrale. Sul mangiare vale un principio analogo, perché i ristoranti del lungomare hanno i prezzi più alti e la cucina meno interessante, mentre nelle traverse verso l'interno si trovano le cucine oneste e il mercato serale, che è il posto giusto per lo street food.
Muoversi
Il songthaew bianco collega Ao Nang a Krabi Town in una quarantina di minuti per poche decine di baht, passando anche dal terminal degli autobus e dall'aeroporto con la linea dedicata. Dentro il paese si va a piedi, perché tutto sta lungo la stessa strada, mentre per l'entroterra conviene lo scooter oppure una delle applicazioni di trasporto, che qui funzionano meglio che sulle isole. Attenzione a una cosa sola, cioè che dopo il tramonto il traffico dei songthaew si dirada parecchio, quindi chi ha un traghetto all'alba dal molo di Nopparat Thara faccia bene i conti la sera prima.
Quando andarci
La stagione buona va da novembre ad aprile, quando il mare è calmo e tutte le escursioni partono regolarmente. Da maggio a ottobre il monsone di sudovest rende il mare agitato, molte uscite in barca saltano all'ultimo momento e le isole più esposte diventano irraggiungibili, mentre in compenso gli alberghi costano circa la metà e il paese si svuota. Il quadro delle stagioni sta nella pagina su quando andare in Thailandia.
Cosa vedere ad Ao Nang
La spiaggia di Nopparat Thara
Quasi tre chilometri di sabbia con i pini alle spalle, a un chilometro da Ao Nang, senza barche davanti, senza file di lettini e con il tramonto migliore della zona.
Il cimitero delle conchiglie
Una piattaforma di roccia sul mare fatta interamente di conchiglie fossili compattate dal calcare, e di casi simili nel mondo se ne contano su una mano.