L'entroterra di Krabi, verso sudest, è piantagione di palma da olio e di caucciù per settanta chilometri di fila. In mezzo, nel distretto di Khlong Thom, si aprono le due cose che riempiono la mezza giornata di chi ha già visto le spiagge, una sorgente calda che scende dentro la foresta e una pozza d'acqua verde alimentata dal calcare. Stanno a una decina di chilometri l'una dall'altra e si visitano una di seguito all'altra, con l'accortezza di prenderle nell'ordine giusto.
Le sorgenti termali
Non è uno stabilimento termale ma un torrente di acqua calda che scende su un salto di roccia e ha scavato nel calcare una serie di vasche lisce, grandi come vasche da bagno, in cui ci si siede uno alla volta. L'acqua arriva attorno ai quaranta gradi ed è carica di sali minerali, e il salto finale cade in una pozza fredda del torrente, tanto che l'alternanza fra caldo e freddo è proprio il motivo per cui i thailandesi ci vengono. Ci sono docce, spogliatoi essenziali, qualche chiosco e un trenino che copre i quattrocento metri fra l'ingresso e le vasche per pochi baht. Si sta in acqua non più di venti minuti per volta, e non è il posto adatto a chi ha problemi di cuore o di pressione.
La Emerald Pool
Dieci chilometri più avanti, dentro la riserva di Khao Phra Bang Khram, la Sa Morakot, cioè la pozza di smeraldo, è un bacino naturale largo una ventina di metri e profondo poco più di uno, di un verde che vira all'azzurro a seconda della luce, alimentato da sorgenti che portano in soluzione il calcare della montagna. Ci si arriva con una passeggiata di ottocento metri su passerella di legno, oppure con un anello nella foresta lungo poco meno di un chilometro e mezzo. Il bagno è permesso soltanto nella pozza principale e senza maschere, pinne o creme solari. Da lì un sentiero prosegue fino alla Blue Pool, la vasca di un azzurro innaturale che non è balneabile, sia per le sabbie mobili sul fondo sia per la temperatura, e che apre solo nelle ore centrali della giornata e resta chiusa nella stagione della nidificazione, da maggio a ottobre.
Vale la pena sapere che cosa si sta attraversando. Questa è una delle ultime foreste pluviali di pianura rimaste in Thailandia, ed era il rifugio del Pitta gurneyi, un uccello dai colori accesi che si credeva scomparso finché non fu ritrovato proprio qui nel 1986. La protezione arrivò troppo tardi e l'ultimo avvistamento thailandese risale al 2014, perché la foresta attorno è stata disboscata per le piantagioni, e oggi la specie sopravvive soltanto in Birmania. È una storia che spiega bene perché la riserva sia chiusa quando lo è.
Come organizzare la giornata
In escursione da Ao Nang o dal capoluogo si spende attorno al migliaio di baht a testa, con gli ingressi quasi sempre esclusi, e il giro comprende di solito anche il Tempio della Grotta della Tigre. In proprio, con un'auto o uno scooter, conviene partire presto, andare prima alla Emerald Pool, che è quella che si riempie, e chiudere alle terme verso mezzogiorno. I due ingressi sono separati e sono aumentati negli ultimi anni, quindi vale la pena mettere in conto qualche centinaio di baht a testa per ciascuno e verificarli sul posto.
Informazioni utili
- Orari
- Sorgenti termali 8:30 - 18:00; Emerald Pool dalle 8:30, con la Blue Pool aperta solo nelle ore centrali
- Giorni di chiusura
- La Blue Pool resta chiusa da maggio a ottobre per la stagione della nidificazione
- Ingresso
- Sorgenti termali circa 200 baht per gli stranieri adulti e 100 per i bambini, con il trenino interno a parte; Emerald Pool circa 400 e 200
- Come arrivare
- Una sessantina di chilometri a sudest di Krabi Town lungo la statale 4, un'ora e mezza di auto o di scooter; escursione organizzata da Ao Nang attorno al migliaio di baht a testa, ingressi di solito esclusi
- Indirizzo
- Khlong Thom Nuea, Khlong Thom, Krabi 81120
- Mappa
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