Stretta fra Pattaya e Chanthaburi lungo la costa orientale del golfo, la provincia di Rayong non compare quasi mai negli itinerari stranieri, mentre i thailandesi ci vanno da sempre, perché la spiaggia è lunga, i ristoranti di pesce sono buoni e a buon mercato e da Bangkok bastano tre ore di strada. È anche una delle province più industrializzate del paese, dato che il grande polo petrolchimico di Map Ta Phut si trova qui, ma le fabbriche e le spiagge occupano tratti di costa diversi e non si vedono fra loro, cosa che sorprende chi arriva con il pregiudizio contrario.
Cosa vedere a Rayong
La spiaggia di Mae Ramphueng
Dodici chilometri di sabbia dritta sul mare aperto, con i chioschi che portano da mangiare al lettino: la spiaggia dove i thailandesi passano la domenica.
Ban Phe e il mercato del pesce
Il molo da cui si va a Koh Samet è anche il mercato del pesce migliore della costa est, dove si compra al banco e si fa cucinare nel ristorante accanto.
Frutta, pesce e poesia
Rayong è una delle province note per la produzione della salsa di pesce, e le vasche in cui le acciughe fermentano si vedono lungo la costa, tanto che le bottiglie prodotte qui sono un souvenir più sensato di molti altri. È anche terra di frutteti, e nella stagione della raccolta, fra la primavera e l'inizio dell'estate, le fattorie della provincia aprono i loro buffet di durian, mangostano e rambutan, dove si paga una cifra fissa e si mangia quanto si vuole, in una specie di rito nazionale che riempie le strade di automobili targate Bangkok.
Nel distretto di Klaeng si trova poi il memoriale dedicato a Sunthorn Phu, il maggiore poeta thailandese dell'Ottocento, con le statue dei personaggi del suo poema Phra Aphai Mani e un piccolo museo. Vale la pena precisare una cosa che quasi tutte le guide sbagliano, perché il poeta nacque a Bangkok nel 1786 e non qui: è il padre a essere legato a Klaeng, dove faceva l'abate di un tempio e dove il figlio andò a trovarlo, lasciandone il racconto in uno dei suoi poemi di viaggio. In città merita infine il Wat Pa Pradu, di fondazione risalente al periodo di Ayutthaya, che custodisce un Buddha sdraiato lungo dodici metri adagiato sul fianco sinistro, con la testa appoggiata alla mano, una posa che nell'iconografia thailandese non ha quasi paralleli.
Come arrivare
Gli autobus dal terminal di Ekkamai a Bangkok raggiungono Rayong città oppure direttamente Ban Phe in circa tre ore e mezza, mentre in automobile ne bastano due e mezza di autostrada. L'aeroporto di riferimento è U-Tapao, fra Pattaya e Rayong, che riceve qualche volo nazionale. Sul posto serve però un mezzo proprio, perché la costa è lunga e i songthaew fra una spiaggia e l'altra non passano con la frequenza che ci si aspetterebbe.