Mae Ramphueng è la spiaggia principale di Rayong e non somiglia a nessuna delle isole del golfo, perché si tratta di dodici chilometri di sabbia quasi rettilinea, aperta sul mare, con la strada che le corre parallela a cinquanta metri e una successione continua di chioschi, resort di media categoria e ristoranti di pesce. Non è una baia da cartolina, ed è esattamente questo che la rende interessante, perché qui si sta come stanno i thailandesi e si spende come loro, in una specie di normalità balneare che sulle isole non esiste più.

Come funziona la giornata

Ogni centinaio di metri un chiosco ha piantato la sua fila di sdraio e ombrelloni, che si affittano per la giornata a una cifra modesta, e da lì si ordina direttamente al lettino, con il cibo che arriva su un tavolino di plastica piantato nella sabbia. Insalata di papaya, calamari alla griglia, gamberi, riso appiccicoso e birra ghiacciata compongono il menu standard, e in due si mangia con quello che altrove costa un antipasto. È il rituale della domenica delle famiglie di Rayong e di quelle scese da Bangkok, e osservarlo vale quanto la spiaggia.

Il mare è aperto e ha le onde, soprattutto fra maggio e ottobre, e l'acqua non ha la trasparenza delle isole pur essendo pulita, il che è il compromesso che si accetta venendo qui. Nella parte centrale del litorale si noleggiano gommoni, canoe e moto d'acqua, mentre agli estremi la spiaggia si svuota e resta soltanto la sabbia.

Il tratto del parco nazionale

Una porzione della spiaggia, verso occidente, ricade nel parco nazionale di Khao Laem Ya - Mu Ko Samet, lo stesso che comprende l'isola di fronte, e lì si trova il posto di controllo dove gli stranieri pagano la tariffa d'ingresso. È il tratto più curato, con i pini, le aree per il picnic e i servizi, ma vale la pena sapere che la maggior parte dei dodici chilometri sta fuori dal parco ed è gratuita, per cui basta scegliere dove fermarsi. Sul promontorio di Khao Laem Ya c'è inoltre un punto panoramico da cui si abbraccia tutta la costa e si vede davanti il profilo di Koh Samet.

Intorno

All'estremità orientale la spiaggia arriva a Ban Phe, il porto per Koh Samet, che dista pochi minuti di automobile e che è anche il posto giusto dove cenare. A occidente si apre invece Suan Son, il giardino dei pini, un'altra spiaggia pubblica dove i thailandesi arrivano con le stuoie e passano il pomeriggio all'ombra, e che è la scelta di chi cerca meno chioschi e più silenzio.

Informazioni utili

Orari
La spiaggia è sempre accessibile; i chioschi lavorano dalla mattina al tramonto
Ingresso
Il tratto libero non costa niente; nella porzione del parco nazionale si paga la tariffa per gli stranieri, e le sdraio si affittano a giornata
Come arrivare
Una ventina di chilometri a est di Rayong città, sulla strada per Ban Phe, in songthaew oppure con un mezzo proprio
Indirizzo
Hat Mae Ramphueng, Phe, Mueang Rayong, Rayong 21160