Un centinaio di chilometri a sud di Krabi, sulla stessa costa e con lo stesso mare, Trang è una provincia che vive di caucciù e di pesca molto prima che di turismo. La città non è bella, gli aerei da Bangkok arrivano mezzi vuoti e i moli non hanno le file di barche a coda lunga che si vedono più a nord, ed è precisamente per questo che le sue isole sono rimaste quelle di vent'anni fa. Chi ha già visto le Andamane affollate e ne vuole la versione lenta trova qui la risposta più vicina e più facile da raggiungere.

Cosa vedere a Trang

In terraferma

La città di Trang si visita per il cibo e non per i monumenti, perché è la capitale thailandese del moo yang, il maiale arrosto croccante che qui si mangia a colazione accompagnato dal caffè locale, e delle vecchie caffetterie sino-thai rimaste identiche da settant'anni. Attorno, le cascate dell'entroterra e i mercati del mattino riempiono bene la giornata di attesa fra un traghetto e l'altro, e chi vuole capire come si mangia da queste parti trova il quadro nella pagina sullo street food thailandese.

Come arrivare e quando

Si arriva in aereo da Bangkok in un'ora, con il treno notturno dalla capitale, oppure via terra da Krabi in un paio d'ore. Le isole si raggiungono con le barche dai moli della costa, e in alta stagione funziona il collegamento a tappe che unisce Koh Lanta a nord con Koh Ngai, Koh Mook e Koh Kradan e prosegue verso Koh Lipe a sud, che è la spina dorsale del giro delle Andamane meridionali. La stagione utile va da novembre ad aprile, mentre da maggio a ottobre il monsone di sudovest colpisce questa costa in pieno e molte strutture chiudono per mesi, come spiega la pagina su quando andare in Thailandia.