Ultima isola thailandese prima del confine marittimo con la Malesia, Koh Lipe galleggia all'estremità meridionale delle Andamane dentro il parco nazionale marino di Tarutao, molto più a sud di Trang e lontana da qualunque cosa. Misura due chilometri per uno, si gira a piedi in un'ora e non ha strade per le automobili, soltanto sentieri di cemento percorsi da moto con il sidecar. Il soprannome di Maldive thailandesi è abusato ma non del tutto ingiusto, perché il corallo attorno all'isola è fra i meglio conservati del paese, anche se negli ultimi quindici anni ci hanno costruito parecchio e in alta stagione la sensazione di isola remota si perde in fretta.
Chi ci abita e che cosa si fa
L'isola è abitata dai chao le, i popoli del mare urak lawoi, che ci si stabilirono più di un secolo fa e che oggi convivono con una popolazione di stagionali venuti da tutta la Thailandia per lavorare nel turismo. Si nuota, si fa snorkeling dalla riva e soprattutto si prende una barca per il giro delle isole vicine, che è la ragione principale per venire fin quaggiù. Chi si immerge trova diversi centri sull'isola e siti di primo livello a mezz'ora di navigazione, mentre a terra la vita si concentra tutta sulla strada pedonale che attraversa l'isola, e va bene così, perché a Lipe non si viene per la vita notturna.
Il biglietto del parco
Tutto l'arcipelago sta dentro il parco nazionale di Tarutao, e allo sbarco si paga un biglietto di duecento baht per gli adulti stranieri e la metà per i bambini, che viene riscosso al molo di partenza oppure sulla spiaggia all'arrivo. Vale la pena sapere due cose che quasi nessuno dice, e cioè che il biglietto vale cinque giorni, quindi va conservato perché serve anche per le gite alle isole vicine, e che chi transita soltanto da Lipe diretto ad altre isole non è tenuto a pagarlo.
Come arrivarci
È la parte complicata, ed è anche il motivo per cui l'isola è rimasta quella che è. Il collegamento principale parte dal molo di Pak Bara, nella provincia di Satun, con circa un'ora e mezza di scafo veloce, mentre nella stagione secca funzionano anche i collegamenti a tappe da Koh Lanta e dalle isole di Trang, che impiegano mezza giornata. Esiste infine il traghetto da Langkawi, in Malesia, che copre la distanza in un'ora e mezza e comporta un vero passaggio di frontiera, con l'ufficio immigrazione thailandese sistemato in una baracca sulla spiaggia di Pattaya, dove le formalità richiedono in genere un'oretta. Tutti i collegamenti funzionano grosso modo da fine ottobre a inizio giugno, e nel resto dell'anno l'isola si svuota e le corse diventano rare o inesistenti.
Quando andarci
La stagione utile coincide con quella dei collegamenti, quindi da novembre ad aprile per il mare migliore, con le code di ottobre e di maggio che possono riservare belle giornate e prezzi più bassi. Nei mesi del monsone di sudovest gran parte delle strutture chiude, il mare grosso rende le traversate scomode quando ci sono, e restare bloccati qualche giorno non è un'ipotesi teorica, il che spiega perché convenga leggere prima la pagina su quando andare in Thailandia.
Cosa vedere a Koh Lipe
Le spiagge di Koh Lipe
Tre spiagge su un'isola di due chilometri per uno, unite da una strada pedonale di cinquecento metri, e scegliere quella sbagliata cambia il carattere dell'intera vacanza.
Koh Adang e lo snorkeling attorno a Lipe
L'isola grande e quasi disabitata davanti a Lipe, con una salita ripida nella foresta, la vista dall'alto sull'isola dirimpetto e i fondali migliori di tutto il gruppo.