Hat Lek è chiuso. Conviene cominciare da qui, perché la maggior parte delle guide in circolazione continua a descriverlo come il valico più comodo per scendere dalla costa thailandese alla Cambogia, spiegando come funziona il visto e quali autobus prendere dall'altra parte. Alla data di questo aggiornamento nulla di tutto ciò è utilizzabile. Tutti i valichi terrestri fra Thailandia e Cambogia sono chiusi dalla fine di giugno del 2025, quando una disputa di confine che si trascinava da anni è degenerata in scontri armati fra i due eserciti, e le tregue successive non hanno portato alla riapertura, con l'ultima intesa firmata alla fine di dicembre del 2025 e già violata nei primi giorni del 2026.

Dove si trova e che cosa era

Hat Lek è l'ultimo punto della Thailandia sulla costa orientale, novanta chilometri a sud di Trat lungo una strada stretta schiacciata fra il mare e le montagne cambogiane, in una lingua di territorio che in certi punti è larga pochi chilometri. Dall'altra parte c'è la provincia di Koh Kong e la strada per Sihanoukville e Phnom Penh, e per decenni questo è stato il passaggio usato da chi percorreva la costa thailandese e poi proseguiva verso sud. Era anche uno dei valichi con la fama peggiore del paese, per le richieste di pagamenti irregolari sul visto d'ingresso che allo sportello venivano presentate come tariffa ufficiale.

Che cosa significa per chi viaggia

Chi ha in programma di passare in Cambogia via terra deve semplicemente cambiare programma, perché i collegamenti fra i due paesi si fanno oggi per via aerea e i voli da Bangkok verso Phnom Penh e Siem Reap operano regolarmente. Anche gli autobus internazionali diretti che passavano da questo valico sono sospesi. Chi invece contava sul passaggio di frontiera per rinnovare un permesso di soggiorno thailandese deve considerare che quella strada non esiste più, e che le regole sugli ingressi via terra erano comunque già state irrigidite prima della chiusura.

C'è poi una questione di sicurezza che riguarda anche chi non ha intenzione di attraversare. Le raccomandazioni di viaggio dei governi occidentali sconsigliano di avvicinarsi alla fascia di confine della provincia di Trat, dove sono segnalati mine e ordigni inesplosi oltre al rischio di nuovi episodi armati, e la zona costiera meridionale che porta verso il valico rientra in quelle indicazioni. Non è una gita da improvvisare per curiosità, e la pagina su come viaggiare sicuri in Thailandia raccoglie il quadro generale.

Le isole non sono coinvolte

Vale la pena dirlo con chiarezza per evitare allarmi sproporzionati. Koh Chang, Koh Kood e Koh Mak appartengono alla stessa provincia ma stanno al largo, non sono state toccate dagli scontri, e i traghetti e gli alberghi funzionano normalmente. Rientrano però nella fascia geografica a cui alcune raccomandazioni di viaggio si riferiscono in modo generico, e questo in certi casi può avere conseguenze sulla validità delle coperture assicurative, per cui conviene verificare la propria polizza prima di partire piuttosto che scoprirlo dopo.

Informazioni utili

Orari
Il valico è chiuso al transito dei viaggiatori dalla fine di giugno del 2025 e non è stata annunciata una riapertura
Giorni di chiusura
Chiuso a tempo indeterminato, insieme a tutti i valichi terrestri fra Thailandia e Cambogia
Ingresso
Nessun transito possibile; i collegamenti fra i due paesi si fanno per via aerea
Come arrivare
Novanta chilometri a sud di Trat lungo la statale 318; la fascia di confine della provincia è sconsigliata dalle raccomandazioni di viaggio
Indirizzo
Hat Lek, Khlong Yai, Trat 23110