Il cimitero principale si trova in mezzo a Kanchanaburi, sulla strada che porta alla stazione, dietro un muretto basso che quasi non si nota. Si entra da un cancello sempre aperto e ci si trova davanti un prato rasato con quasi settemila lapidi disposte in file perfette sotto gli alberi da fiore. È il Don Rak, e raccoglie i prigionieri di guerra del Commonwealth e olandesi morti durante la costruzione della ferrovia, riesumati dopo la guerra dai cimiteri improvvisati lungo la linea e riuniti qui. Il contrasto fra l'ordine assoluto del prato e il disordine assoluto di quello che è successo lungo quei binari è la cosa che colpisce di più.

Come è fatto

Le lapidi sono orizzontali, a filo del prato, ciascuna con il nome, il reggimento, l'età e una frase scelta dalla famiglia, e leggere le età mentre si cammina lungo le file è un esercizio che non lascia indifferenti, perché molti avevano appena vent'anni. Il cimitero è tenuto dalla Commonwealth War Graves Commission con lo stesso standard applicato ai cimiteri di Francia e del Belgio, con l'erba tagliata, le aiuole in ordine e nessun segno di degrado, e al centro si alzano la croce del sacrificio e un padiglione con il registro, dove chiunque può cercare un nome. I caduti americani non riposano qui, perché le loro salme furono rimpatriate dopo la guerra. Il Thailand-Burma Railway Centre si trova esattamente di fronte, così che si esce dal cimitero e in venti metri si entra nel museo che spiega perché quelle persone siano lì, ed è l'ordine giusto per capire.

Chungkai

Tre chilometri a sudovest, oltre il fiume, si trova il secondo cimitero della città, quello di Chungkai, che raccoglie circa millesettecento tombe fra caduti del Commonwealth e olandesi ed è costruito sul terreno di uno dei campi di prigionia. È più piccolo, sta in mezzo alla campagna, non ci passa quasi nessuno e proprio per questo colpisce più del primo. Ci si arriva in bicicletta in una ventina di minuti prendendo il traghettino oppure il ponte a sud della città, e la pedalata fra le coltivazioni fa parte della visita.

Come comportarsi

Si tratta di un cimitero e non di un monumento fotografico, e le regole sono quelle che verrebbero naturali in un cimitero di casa propria. Voce bassa, niente fotografie in posa fra le lapidi, niente droni, e non si cammina sopra le tombe. L'abbigliamento non deve essere formale ma nemmeno da spiaggia. Ogni 25 aprile, giorno dell'ANZAC, si tiene qui una cerimonia all'alba con i rappresentanti di Australia e Nuova Zelanda e i discendenti dei prigionieri, e chi si trova in città quel giorno può seguirla, in silenzio e restando in disparte.

Informazioni utili

Orari
Dalle 8:00 al tramonto, tutti i giorni; il Thailand-Burma Railway Centre di fronte apre dalle 9:00 alle 16:00
Ingresso
Ingresso libero al cimitero; il museo di fronte costa 160 baht per gli adulti e 80 per i bambini
Come arrivare
Don Rak si trova su Saeng Chuto Road, in centro, a trecento metri dalla stazione ferroviaria; Chungkai è tre chilometri a sudovest oltre il fiume, in bicicletta o in tuk tuk
Indirizzo
Saeng Chuto Road, Ban Nuea, Mueang Kanchanaburi, Kanchanaburi 71000