Distesa a ovest di Bangkok fra la pianura coltivata e le montagne del confine birmano, la provincia di Ratchaburi è quella dei canali. Qui l'acqua ha fatto da strada per generazioni, i frutteti si raggiungevano in barca e la spesa si faceva a colpi di remo, e da quella geografia è nato il mercato galleggiante più famoso della Thailandia. Il capoluogo è una città di provincia senza particolari pretese in cui quasi nessuno si ferma a dormire, ma dalla provincia passano quasi tutti almeno una mattina, di solito prima dell'alba, richiamati da due spettacoli che nessun altro posto del paese offre allo stesso modo.
Cosa vedere a Ratchaburi
Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak
Alle sette del mattino è ancora un mercato di contadini, alle dieci è una fila di barche cariche di souvenir: a Damnoen Saduak l'ora fa tutta la differenza.
Il mercato sui binari di Mae Klong
Otto volte al giorno il treno attraversa il mercato: i venditori ritirano le tende, il convoglio passa a dieci centimetri dalla merce e poi tutto si riapre.
Il resto della provincia
Chi ha un mezzo proprio scopre che Ratchaburi non finisce con i canali. Una ventina di chilometri dal capoluogo si apre la grotta di Khao Bin, una cavità calcarea attrezzata con passerelle e illuminazione, che costa pochissimo e che apre tutti i giorni fino al tardo pomeriggio. Verso il confine birmano, la valle di Suan Phueng ha un clima più fresco, colline coltivate, cantine che producono vino tropicale e una fila di resort di gusto europeo che nel fine settimana si riempiono di famiglie di Bangkok. Il capoluogo, dal canto suo, è noto in tutto il paese per le sue giare di ceramica decorate con il drago, che si vedono impilate nei cortili lungo la strada.
Come organizzarsi
La soluzione che sceglie quasi tutti è un tour combinato di mezza giornata da Bangkok, con partenza all'alba, il mercato sui binari e Damnoen Saduak nella stessa mattina e il rientro per pranzo. Risolve la logistica a un prezzo ragionevole, a patto di verificare che il giro in barca a remi sia compreso nella quota e di concordare i prezzi prima. In autonomia si va con i minivan dal terminal sud in circa un'ora e mezza, cosa che consente di scegliersi gli orari e di arrivare prima dei pullman. Amphawa conviene invece farla come gita a sé, perché è serale e apre solo dal venerdì alla domenica.