Il mercato di Mae Klong occupa l'ultimo tratto della vecchia linea ferroviaria di Ban Laem, e i banchi non stanno accanto ai binari ma sopra di essi. Le ceste di pesce, i gamberi ancora vivi, la frutta e i teli distesi coprono la massicciata e lo spazio fra le rotaie, con le tende parasole aperte sulla ferrovia come se il treno non dovesse arrivare mai. Otto volte al giorno il treno arriva. Vale la pena chiarire subito un punto geografico, perché il mercato si trova nella provincia di Samut Songkhram e non in quella di Ratchaburi, ma dista un quarto d'ora da Damnoen Saduak e i due si visitano sempre insieme.

Come funziona

Qualche minuto prima del passaggio un annuncio esce dagli altoparlanti. I venditori, con un gesto che ripetono da decenni e che dura pochi secondi, ritirano le tende facendole scorrere all'indietro sui supporti e tirano indietro le ceste basse di quel tanto che basta, senza fretta apparente. Il treno entra a passo d'uomo e passa a una decina di centimetri dalla merce, sfiorando le teste di chi si è appiattito contro i banchi, e appena è passato l'ultimo vagone le tende tornano fuori e il mercato riprende come se niente fosse. Il nome thailandese, Talad Rom Hup, significa esattamente il mercato delle tende che si chiudono, e descrive la cosa meglio di qualunque perifrasi.

Gli orari

Il treno compie quattro arrivi e quattro partenze al giorno, distribuiti fra la mattina presto e la sera, e gli arrivi cadono di norma a metà mattina, prima di mezzogiorno, nel primo pomeriggio e verso sera. Gli orari sono esposti alla stazione e possono slittare di qualche minuto, per cui conviene farseli confermare sul posto il giorno stesso invece di fidarsi di una tabella trovata in rete, dato che il servizio è stato modificato più volte negli ultimi anni. La regola pratica che funziona è arrivare sul posto venti minuti prima dell'orario indicato, sia per trovare posto sia per vedere il mercato nella sua versione normale, quella con le tende ancora aperte.

Dove mettersi

Il punto migliore è dentro il mercato, a una cinquantina di metri dalla stazione, dove il corridoio fra i banchi è più stretto e da cui si vede la sequenza delle tende che si chiudono a catena come un domino. Ci si appoggia al banco alle proprie spalle e non ci si sporge, e i venditori indicano dove stare con gesti che vanno semplicemente ascoltati, perché sanno esattamente quanto spazio serve. Non è pericoloso nel senso in cui lo sarebbe una situazione fuori controllo, ma il treno non frena per nessuno e i telefoni tenuti in mezzo ai binari per fare la ripresa vengono presi in pieno con una certa regolarità.

Il mercato quando non passa il treno

È un mercato vero e non un allestimento per visitatori, e questo si vede appena il convoglio se n'è andato. Si vende il pesce fresco dell'estuario, i gamberi, i granchi, le seppie, le spezie e la frutta a prezzi da paese, e nei vicoli attorno lavorano le cucine che friggono e i banchi di dolci. Chi arriva fra un passaggio e l'altro ha quindi comunque qualcosa da vedere e soprattutto da mangiare, il che rende il tempo d'attesa molto meno pesante di quanto sembri.

Informazioni utili

Orari
Il mercato è attivo dal mattino presto alla sera; il treno passa otto volte al giorno, con gli arrivi che di norma cadono alle 8:30, 11:10, 14:30 e 17:40
Ingresso
Ingresso libero; il biglietto del treno da Ban Laem costa pochi baht
Come arrivare
Una ventina di minuti da Damnoen Saduak e circa ottanta chilometri da Bangkok, con i minivan dal terminal sud in due ore oppure con il treno della linea di Ban Laem
Indirizzo
Talad Rom Hup, Mueang Samut Songkhram, Samut Songkhram 75000