Il parco nazionale di Doi Phu Kha copre le montagne a nordest di Nan, verso il confine laotiano, e si allarga su millesettecento chilometri quadrati distribuiti fra otto distretti della provincia, il che ne fa uno dei più estesi della Thailandia. La cima che gli dà il nome tocca i 1.980 metri, è il punto più alto della provincia e il simbolo che Nan mette sui propri stemmi, e da queste foreste nasce il fiume Nan. Quello che il parco non ha è un monumento o una cascata da cartolina; quello che ha è la statale 1256, una salita di tornanti che lo attraversa da parte a parte con una serie di belvedere affacciati su creste che si susseguono fino a sparire nella foschia, e molti ci vanno soltanto per guidarla.

La strada

Da Nan si sale a Pua in un'ora, fra pianura e risaie, e da lì cominciano venticinque chilometri di curve continue fino al centro visitatori. L'asfalto è in buono stato ma la carreggiata è stretta, con pendenze forti e qualche tornante cieco, e ci sono piazzole in cui fermarsi. In scooter è una delle guide più belle del paese e non è per principianti. Sull'altro versante, sulla strada 1081, c'è il tornante panoramico che i thailandesi indicano con il numero del cippo chilometrico e che gira su tutte le fotografie della provincia.

Dentro il parco

Il belvedere migliore sta poco prima del centro visitatori, e la mattina presto il mare di nebbia riempie tutte le vallate lasciando fuori solo le cime. Attorno alla sede del parco partono anelli brevi di uno o due chilometri dentro la foresta sempreverde, mentre le camminate lunghe verso la cima del Doi Phu Wae e verso le grotte vogliono una guida del parco. La pianta simbolo è il chomphu phu kha, un albero dai fiori rosa che in Thailandia cresce soltanto qui e che fiorisce per poche settimane fra febbraio e marzo, quando arrivano i fotografi da tutto il paese e i bungalow si esauriscono. Lungo la strada si incontrano villaggi hmong e lue con i banchi di frutta e di caffè, e scendendo dall'altro versante si arriva alle saline di Bo Kluea, i pozzi di salamoia sfruttati da secoli in mezzo alle montagne.

Dormire e quando andare

Il parco ha bungalow e un'area per le tende attorno al centro visitatori, che si prenotano dal sistema del Department of National Parks e che in alta stagione vogliono settimane di anticipo; le sistemazioni private stanno a Pua, ai piedi della salita. Le notti fra dicembre e febbraio scendono vicino allo zero, e quassù una coperta in più non è un modo di dire. Il periodo giusto va da novembre a febbraio, perché da marzo la foschia delle bruciature agricole cancella esattamente quello che si viene a vedere, e fra giugno e ottobre la 1256 sotto la pioggia diventa un'altra cosa, con frane brevi, asfalto viscido e nebbia che scende a metà pomeriggio.

Informazioni utili

Orari
Centro visitatori in genere 8:00 - 17:00; la strada che attraversa il parco è sempre percorribile
Giorni di chiusura
Aperto tutti i giorni
Ingresso
Stranieri 200 baht gli adulti e 100 i bambini, thailandesi 40 e 20 con gli anziani gratis, più 30 baht per il veicolo
Come arrivare
Da Nan si sale a Pua in un'ora, poi la statale 1256 prosegue con venticinque chilometri di tornanti fino al centro visitatori; non ci sono mezzi di linea
Indirizzo
Parco nazionale di Doi Phu Kha, Pua, Nan 55120