Delle cascate del Doi Inthanon, Wachirathan è quella che fa più impressione e che si raggiunge senza camminare. Il torrente arriva su un gradino di roccia a circa settecentocinquanta metri di quota e scende con un salto unico di una settantina di metri dentro una conca scura, alzando una nuvola d'acqua permanente che si sente addosso molto prima di vedere il fondo. Il nome antico era Tat Khong Yong, e il vecchio suono lo spiega bene, perché il rumore riempie tutta la gola. Dal parcheggio al belvedere basso ci sono pochi minuti di sentiero lastricato.
Che cosa aspettarsi
Il belvedere basso sta abbastanza vicino da bagnare sul serio, e nella stagione delle piogge, quando la portata è al massimo, in pochi secondi si è fradici e la macchina fotografica va protetta. Nei mesi secchi la nuvola si riduce e ci si avvicina fino alle rocce. Nel primo pomeriggio, quando il sole entra nella gola da ovest, dentro la nebbia d'acqua si forma un arcobaleno che regge una decina di minuti, ed è il momento per cui vale la pena programmare la sosta. Una scala porta a un secondo punto di osservazione più in alto e più asciutto, con la vista d'insieme sul salto. In acqua non si scende, perché sotto la cascata la corrente e le rocce lisce hanno già fatto danni, e i cartelli sono seri.
Le altre cascate del parco
Al chilometro otto, e quindi prima del casello, la cascata di Mae Klang si vede senza pagare il biglietto del parco, con tre salti bassi, la piscina in fondo, i tavoli da picnic e i chioschi di pollo alla griglia dove i thailandesi passano la domenica. Al chilometro trentuno, vicino al Progetto Reale, le due colate lunghe e sottili di Siriphum si vedono da lontano sopra le serre di fiori. Sul versante sud, fuori dalla strada principale, resta infine Mae Ya, una scalinata d'acqua larghissima che scende su gradoni di roccia ed è la più bella e la più scomoda del parco, perché serve una lunga deviazione da Chom Thong.
In pratica
La sosta chiede una ventina di minuti, mezz'ora con la salita al belvedere alto. Ci sono un parcheggio grande, i bagni e un paio di chioschi con caffè e mais bollito. Il lastricato vicino all'acqua è viscido e servono scarpe con una suola vera, non le infradito. Il biglietto è quello del parco, si paga una volta al casello e vale per tutta la giornata.
Informazioni utili
- Orari
- Come il parco, in genere dalle 5:30 alle 18:30
- Giorni di chiusura
- Aperta tutti i giorni
- Ingresso
- Compresa nel biglietto del parco, 300 baht per gli adulti stranieri e 150 per i bambini, 60 e 30 per i thailandesi, più 30 baht per l'auto e 20 per il motorino
- Come arrivare
- Al chilometro 20,8 della strada 1009 che sale al Doi Inthanon, dopo il casello, con una deviazione asfaltata fino al parcheggio
- Indirizzo
- Parco nazionale del Doi Inthanon, Ban Luang, Chom Thong, Chiang Mai 50160
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