È il monumento con cui si identifica Si Satchanalai, e anche il più antico dentro le mura. Un chedi a campana di forma singalese si alza su una base quadrata a due livelli, e dal perimetro di quella base escono trentanove elefanti in stucco a mezzo busto, con la testa, la proboscide e le zampe anteriori, disposti tutt'intorno come se sostenessero la costruzione.

Perché conta

La tradizione ne attribuisce la costruzione a Ramkhamhaeng, e questo ne fa uno dei pochi monumenti del regno di Sukhothai per cui si abbia un riferimento cronologico. Il motivo dell'elefante che regge lo stupa non è un ornamento, perché l'animale è il simbolo della forza che sostiene la dottrina, e lo schema fu ripetuto altrove, a Sukhothai, a Kamphaeng Phet e più tardi a Chiang Mai, ma qui è quello meglio conservato. Diversi elefanti sono rovinati o rifatti, mentre una parte di quelli sul lato nord ha ancora le orecchie e le pieghe della pelle modellate. Sul terrazzamento superiore corrono le nicchie che contenevano altrettanti Buddha seduti, quasi tutte vuote ma non tutte, e si sale per la scalinata sul lato nord.

Che cosa c'è intorno

Di fronte sta il Wat Chedi Chet Thaeo, il recinto con più di trenta chedi di forme diverse, a campana, a torre e a bocciolo di loto, che era il cimitero reale della città ed è la vista più bella del parco. Poco più a sud il Wat Nang Phaya conserva il muro con la decorazione in stucco a foglie e fiori che gli argentieri della zona copiano ancora sui gioielli, e sulla collinetta a nord il Wat Khao Phanom Phloeng si raggiunge per una lunga scalinata e restituisce colonne, un Buddha seduto e la vista d'insieme. Poco lontano, il Wat Chom Chuen è invece un sito di scavo, con gli scheletri antichi trovati sul posto esposti dentro un piccolo museo.

In pratica

Il recinto si gira in una ventina di minuti, e mettendoci i due templi vicini si arriva a un'ora e mezza. Il biglietto è quello del recinto murato e vale la pena valutare il cumulativo se si ha in programma anche Chaliang o le fornaci. Le distanze qui sono maggiori che a Sukhothai, quindi la bicicletta noleggiata all'ingresso è la soluzione giusta, e in alternativa c'è il trenino con la guida. C'è ombra sotto gli alberi alti, ma acqua e cappello servono lo stesso.

Informazioni utili

Orari
Come il parco, dalle 8:30 al tardo pomeriggio
Giorni di chiusura
Aperto tutti i giorni
Ingresso
Compreso nel biglietto del recinto murato, duecento baht per gli stranieri; esiste un cumulativo che copre anche le altre aree del parco
Come arrivare
Al centro del parco storico di Si Satchanalai, poche centinaia di metri dalla biglietteria, a piedi o in bicicletta
Indirizzo
Parco storico di Si Satchanalai, Si Satchanalai, Sukhothai 64130