Anello di colline largo una trentina di chilometri, il bordo eroso di un vecchio rilievo con dentro una conca coltivata, Phu Wiang è il posto in cui la paleontologia thailandese è cominciata. Nel 1976 un geologo del dipartimento delle risorse minerarie, Sudham Yaemniyom, mentre cercava giacimenti di uranio raccolse nel letto di un torrente un frammento di osso che non tornava; era la parte inferiore del femore sinistro di un sauropode, ed è il primo dinosauro trovato in Thailandia. Gli scavi veri cominciarono qualche anno dopo, condotti dal dipartimento insieme ai paleontologi francesi.

Cosa è venuto fuori

I sedimenti appartengono alla formazione di Sao Khua, Cretaceo inferiore, e i siti fossiliferi censiti dentro il parco sono nove. Phu Wiang è la località tipo di parecchie specie descritte qui per la prima volta, a cominciare dal Phuwiangosaurus sirindhornae, il sauropode di taglia media trovato nel 1982 e descritto nel 1994, dedicato alla principessa Sirindhorn per il suo interesse verso la paleontologia del paese, che è diventato il dinosauro simbolo della Thailandia e la cui ricostruzione domina il museo.

Dal solo sito numero nove vengono invece due predatori. Il Siamotyrannus isanensis, trovato nel 1993 e descritto nel 1996, fu battezzato così perché lo si credeva un antenato asiatico dei tirannosauri, ipotesi che gli studi successivi hanno smontato, tanto che oggi lo si colloca fra gli allosauroidi e il nome resta come fossile di una vecchia idea. Il Phuwiangvenator yaemniyomi, riconosciuto soltanto nel 2019 in materiali raccolti anch'essi nel 1993, porta invece il nome del geologo che aveva trovato il primo osso, e chiude un cerchio lungo quarant'anni.

Come si visita

La cosa che rende Phu Wiang diverso da un museo è che gli scavi sono rimasti aperti. Sopra ciascuno è stata costruita una tettoia, e le ossa sono ancora incastrate nell'arenaria dove sono state trovate, con le passerelle attorno e i cartelli che spiegano quale osso è quale. I siti sono sparsi nel parco, alcuni raggiungibili in auto e altri con una camminata di venti o trenta minuti in salita, e ce n'è uno con le orme lasciate su quella che era una riva fangosa. All'ingresso sta il museo dei dinosauri, gestito dal dipartimento delle risorse minerarie, con gli scheletri ricostruiti e la parte didattica; chiude il lunedì, e conviene farlo prima di andare agli scavi.

Il resto del parco

Phu Wiang è anche un parco nazionale normale, duecentomila rai di foresta decidua con i sentieri, i punti panoramici sull'anello di colline, i banyan secolari e la cascata di Tat Fa, quindici metri d'acqua che però scende solo nella stagione delle piogge. C'è poi la grotta delle mani rosse, dove qualcuno migliaia di anni fa ha appoggiato la mano alla parete e ci ha soffiato sopra del pigmento, lasciando la sagoma in negativo. È un parco poco frequentato dagli stranieri, e nel fine settimana ci sono soprattutto famiglie thailandesi in gita.

Informazioni utili

Orari
Museo dei dinosauri 9:30 - 16:30; il parco e gli scavi si visitano in giornata
Giorni di chiusura
Il museo dei dinosauri chiude il lunedì, tranne quando cade in un giorno festivo
Ingresso
Parco nazionale 200 baht per gli stranieri e 100 per i bambini; museo dei dinosauri 60 baht, con biglietto separato
Come arrivare
85 km a nordovest di Khon Kaen, nel distretto di Wiang Kao, per la statale 12 e la provinciale 2038; in auto un'ora e mezza, con i mezzi pubblici autobus fino a Phu Wiang e poi moto-taxi
Indirizzo
Parco nazionale di Phu Wiang, Nai Mueang, Wiang Kao, Khon Kaen 40150, tel. 043 438333