Le miniere di Chanthaburi sono esaurite da decenni, ma il mestiere è rimasto e la città è tuttora uno dei centri mondiali del taglio, del trattamento e del commercio delle pietre colorate. I rubini e gli zaffiri che passano di qui arrivano oggi soprattutto dall'Africa orientale, dal Mozambico alla Tanzania al Madagascar, oltre che dalla Birmania e da Ceylon, e una quota molto alta delle pietre colorate vendute nel mondo è passata almeno una volta dai laboratori di questa provincia. È un'industria vera, con i suoi tempi e le sue regole, e il mercato di strada ne è soltanto la parte visibile.

Quando e dove

Il mercato si tiene attorno alla Si Chan Road e soprattutto nel vicolo di Trok Kachang che vi si innesta, in una zona che i thailandesi chiamano semplicemente il mercato delle gemme, ed è aperto dal venerdì alla domenica, dalla mattina fino al primo pomeriggio, con il movimento maggiore nelle ore centrali. Il resto della settimana quella stessa via è una strada di provincia qualunque, con le serrande abbassate e nessuno per strada, il che rende la scelta del giorno l'unica decisione che conta davvero.

Come funziona

Non ci sono vetrine e non esistono cartellini. I sensali siedono a tavolini di plastica sotto le tende, ciascuno con la bilancia elettronica, la lente da dieci ingrandimenti, una torcia e un foglio di carta bianca su cui appoggiare le pietre per giudicarne il colore. Il materiale viaggia dentro bustine di carta piegata che passano di mano in mano lungo la fila dei banchi, i compratori le esaminano controluce, fanno un'offerta e il denaro si conta in contanti sul tavolo. Molti degli operatori sono di origine birmana o cambogiana e la lingua degli affari è un misto di thai, birmano e inglese commerciale ridotto ai numeri. Nei vicoli attorno lavorano i laboratori dove le pietre vengono tagliate, lucidate e sottoposte al trattamento termico che le scalda a centinaia di gradi per migliorarne il colore, e alcuni si lasciano visitare a chi chiede con garbo.

Guardare sì, comprare no

Girare fra i tavoli è perfettamente ammesso e nessuno fa storie, a due condizioni, cioè che non si tocchino le pietre appoggiate sui banchi e che non si fotografino da vicino le trattative in corso. Comprare è un'altra cosa, e la risposta onesta per chi non è del mestiere è che non conviene. Senza saper valutare taglio, colore e inclusioni si paga un multiplo del valore reale, e chi vende se ne accorge nel giro di trenta secondi; la grande maggioranza delle pietre in circolazione è inoltre scaldata o trattata, il che è una pratica normale e dichiarata all'interno del settore ma cambia radicalmente il prezzo e al banco non viene specificato; e i certificati esibiti sul posto valgono quanto la carta su cui sono stampati, dato che le certificazioni serie costano e vengono rilasciate da laboratori indipendenti. Chi vuole comunque portarsi via qualcosa lo compri nelle gioiellerie della stessa via, che hanno l'insegna, il prezzo scritto e rilasciano la ricevuta.

Informazioni utili

Orari
Dalla mattina al primo pomeriggio; il movimento maggiore è fra le 10:00 e le 15:00
Giorni di chiusura
Aperto soltanto il venerdì, il sabato e la domenica
Ingresso
Girare fra i banchi non costa niente; le gioiellerie della via vendono pietre montate con insegna, prezzo scritto e ricevuta
Come arrivare
Nei vicoli attorno alla Si Chan Road, in centro, un paio di chilometri dalla stazione degli autobus, raggiungibili in songthaew
Indirizzo
Si Chan Road, Wat Mai, Mueang Chanthaburi, Chanthaburi 22000