È l'immagine per cui si va a Khao Sam Roi Yot, e una delle più riprodotte della Thailandia intera. Una caverna con la volta crollata in due punti, il fondo coperto di alberi cresciuti alla luce che entra dall'alto, e al centro di quella sala scoperchiata un padiglione thailandese dorato colpito da un raggio di sole che scende verticale dal foro nel soffitto. Non è un effetto costruito né un gioco di illuminazione, ma semplicemente l'unico momento della giornata in cui il sole passa dall'apertura giusta, e per tutto il resto delle ore il padiglione resta all'ombra come ogni altra cosa lì dentro.
Il padiglione
Si chiama Kuha Karuhas, ha quattro timpani secondo il modello dei padiglioni reali, e fu costruito nel 1890 per la visita di Rama V, che lo fece portare a pezzi fin dentro la grotta e montare sul posto. Sulle pareti della caverna sono incise le iniziali di tre sovrani, Rama V, Rama VII e Rama IX, secondo un'usanza che ricorre in molti luoghi visitati dalla corte thailandese. Il nome della grotta viene invece da un governatore di Nakhon Si Thammarat che, secondo la tradizione, vi trovò rifugio durante una tempesta un paio di secoli fa, scoprendola per caso.
L'ora giusta
Il raggio colpisce il padiglione fra le dieci e le undici del mattino, e il momento migliore cade all'incirca a metà di quella finestra. Poiché dalla spiaggia servono almeno quaranta minuti di salita, bisogna essere al villaggio di partenza entro le nove e mezza, e questo è il vincolo attorno al quale si costruisce l'intera giornata. Chi arriva a mezzogiorno vede una grotta bella ma senza la luce, e non esiste modo di rimediare in giornata. Nei mesi in cui il sole resta più basso, fra novembre e gennaio, il fascio è più inclinato e meno netto, mentre i mesi migliori sono quelli fra febbraio e maggio, quando scende quasi a piombo.
Come si sale
Si parte dal villaggio di pescatori di Bang Pu, e per raggiungere la spiaggia di Laem Sala, da cui poi comincia il sentiero della grotta, ci sono due modi. Il primo è scavalcare il promontorio a piedi su una scalinata ripida e sassosa, che chiede fra i trenta e i quarantacinque minuti e che con il caldo è impegnativa. Il secondo è prendere una barca, dieci minuti di navigazione con una tariffa che si paga per l'intera imbarcazione e si divide fra i passeggeri. In entrambi i casi dalla spiaggia comincia comunque la salita alla grotta, una ventina o trentina di minuti di gradini di pietra irregolari con il corrimano nei tratti peggiori, che non è adatta a chi ha problemi alle ginocchia. Sulla spiaggia di Laem Sala ci sono i bagni, un chiosco e l'ombra dei pini, ed è il posto dove aspettare la barca del ritorno.
Informazioni utili
- Orari
- Accessibile nelle ore diurne; il raggio di sole colpisce il padiglione fra le 10:00 e le 11:00
- Ingresso
- Si paga il biglietto del parco nazionale, valido per tutti gli ingressi nella stessa giornata; la barca da Bang Pu si paga a parte, per l'intera imbarcazione
- Come arrivare
- Dal villaggio di Bang Pu, con trenta o quarantacinque minuti di salita sul promontorio, oppure in barca fino alla spiaggia di Laem Sala e poi la salita finale a piedi
- Indirizzo
- Khao Sam Roi Yot National Park, Bang Pu, Sam Roi Yot, Prachuap Khiri Khan 77120
- Mappa
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