La parte di Khao Sam Roi Yot che quasi nessuno vede non è fatta di grotte e di scogliere ma di acqua ferma. La palude d'acqua dolce che occupa la pianura fra le torri calcaree e il mare copre più di un terzo della superficie del parco, è la più estesa della Thailandia ed è iscritta nella convenzione di Ramsar fra le zone umide di importanza internazionale. A Bueng Bua ci hanno costruito sopra un chilometro di passerella di legno, e si cammina in mezzo ai loti a mezzo metro dall'acqua, cosa che dà del posto un'idea che nessuna fotografia dall'alto restituisce.
Che cosa si vede
Il campo di loti e ninfee fiorisce tutto l'anno e nella stagione umida arriva a coprire l'intero specchio d'acqua. Sopra vi volano centinaia di specie di uccelli, con le stime che oscillano parecchio a seconda della fonte e circa la metà costituita da migratori, fra aironi, garzette, gallinelle, martin pescatori e il jacana dalla coda a bandiera, che cammina sulle foglie dei loti come se fossero un pavimento. Il massimo si vede nella prima ora dopo l'alba, quando la nebbia sale dall'acqua e le montagne restano sullo sfondo, e lungo il percorso ci sono due capanni di osservazione. La passerella si percorre in una quarantina di minuti fra andata e ritorno, è piana e comoda anche con i bambini, ma il legno bagnato dopo la pioggia scivola.
Che cosa c'è intorno
Accanto alla palude si alza la collina di Khao Daeng, centocinquantasette metri raggiungibili con una mezz'ora di gradini ripidi, da cui si abbraccia a giro d'orizzonte tutta la palude, il canale, le saline e il mare, e il tramonto da lassù è la cosa migliore del parco dopo la grotta. Lungo il canale di Khao Daeng si organizzano invece gite in barca di circa un'ora fino alla foce, fra le mangrovie, dove si vedono scimmie, varani e granchi violinisti, e la barca si prenota al villaggio pagando per l'intera imbarcazione. Lungo la strada costiera si incontrano infine le saline, con le vasche di evaporazione, i mucchi di sale e le pale di legno, che sono un pezzo di economia locale ancora perfettamente attivo e non una rievocazione.
Il periodo
Gli uccelli migratori arrivano fra novembre e marzo, ed è il momento in cui i capanni si riempiono di gente con il binocolo e il teleobiettivo. La fioritura dei loti è invece più densa nella stagione umida, fra agosto e ottobre, quando la palude cambia completamente colore. Le zanzare ci sono tutto l'anno e all'alba sono parecchie, per cui il repellente non è un optional ma la condizione per godersi la passeggiata.
Informazioni utili
- Orari
- Accessibile nelle ore diurne; gli uccelli si osservano soprattutto nella prima ora dopo l'alba
- Ingresso
- Compresa nel biglietto del parco nazionale, che vale per tutti gli ingressi nella stessa giornata
- Come arrivare
- Vicino al villaggio di Khao Daeng, una quindicina di chilometri a sud dell'ingresso di Bang Pu, raggiungibile soltanto con un mezzo proprio
- Indirizzo
- Khao Daeng, Kui Buri, Prachuap Khiri Khan 77150
- Mappa
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