Koh Yao Noi sta in mezzo alla baia di Phang Nga, a un'oretta di barca sia da Phuket sia da Krabi, e non somiglia a nessuna delle due. Non ha vita notturna, ha poche spiagge e nessun grande resort affacciato sul mare aperto, mentre quello che ha è un entroterra abitato, fatto di risaie, bufali, piantagioni di caucciù e villaggi di pescatori. Il modo giusto per vederlo è la bicicletta, perché lo scooter fa lo stesso giro in un quinto del tempo e non lascia il tempo di guardare niente.
Il percorso
L'isola è lunga una decina di chilometri e ha di fatto una sola strada ad anello, per cui non ci si perde nemmeno volendo, e chi la percorre tutta mette insieme una trentina di chilometri che con le soste diventano mezza giornata. Il traffico è quasi inesistente, l'asfalto è discreto e ci sono due o tre salite brevi ma serie nel tratto che scavalca l'isola fra il versante orientale e quello occidentale, dove il cambio serve davvero.
Al centro dell'isola si aprono le risaie, verdi e allagate nella seconda metà dell'anno e mietute a mano nei mesi freddi, con i pinnacoli calcarei della baia sullo sfondo, ed è la fotografia per cui vale la giornata intera. Attorno corrono le piantagioni di caucciù, filari ordinati con le coppette appese ai tronchi, e chi passa molto presto la mattina incontra gli incisori al lavoro, perché il lattice si raccoglie prima dell'alba. I villaggi, dal molo dei pescatori sulla costa orientale alle case fra le mangrovie a settentrione, hanno botteghe, moschee e scuole, e sono vita di paese e non un allestimento per visitatori.
Noleggio e pratica
Quasi ogni guesthouse noleggia biciclette per un centinaio di baht al giorno, con qualcosa in più per una mountain bike decente, mentre lo scooter costa il doppio abbondante. Non ci sono officine vere sull'isola, quindi freni e gomme si controllano prima di partire e non a metà strada. Conviene uscire alle sette del mattino e rientrare prima delle undici, oppure ripartire alle quattro del pomeriggio, perché nel mezzo fa troppo caldo e l'ombra sulla strada è pochissima. Due litri d'acqua a testa non sono un'esagerazione, dato che i minimarket sono radi e chiudono presto.
Come comportarsi
L'isola è quasi interamente musulmana, quindi fuori dalla spiaggia e dall'alloggio ci si veste coperti, l'alcol si trova in pochi posti e non si porta in giro, e durante il Ramadan molti locali restano chiusi di giorno. È una comunità che ha scelto un turismo piccolo e che in buona parte lo gestisce da sé attraverso un'iniziativa nata fra gli abitanti, ed è il motivo per cui l'isola è ancora così, cosa che pedalando si nota parecchio.
Informazioni utili
- Orari
- I noleggi aprono in mattinata; conviene partire all'alba o nel tardo pomeriggio
- Ingresso
- Bicicletta 100-150 baht al giorno, mountain bike qualcosa di più, scooter attorno ai 250-300
- Come arrivare
- Barca dal molo di Bang Rong a Phuket fino al molo di Manoh, una mezz'ora in scafo veloce o circa un'ora in barca a coda lunga
- Indirizzo
- Koh Yao Noi, Phang Nga 82160
- Mappa
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