Sull'isola disabitata di Phi Phi Leh, gemella minore e selvatica di Phi Phi Don, Maya Bay è una mezzaluna di sabbia bianchissima chiusa su tre lati da pareti verticali alte un centinaio di metri. Il film The Beach del 2000 la rese celebre in tutto il mondo, e la celebrità la distrusse, perché migliaia di visitatori e centinaia di barche al giorno cancellarono la quasi totalità del corallo davanti alla spiaggia. Nel 2018 la Thailandia prese la decisione più drastica e la chiuse del tutto, riaprendola soltanto nel 2022 con un regolamento che ha cambiato da cima a fondo il modo di visitarla.

Come funziona oggi

La prima regola è che le barche non entrano più nella baia. Attraccano a un pontile galleggiante sul lato opposto dell'isola, nella baia di Loh Samah, e da lì una passerella di legno porta a piedi fino alla spiaggia attraverso la roccia, il che ha restituito allo specchio d'acqua un fondale senza eliche e senza ancore. La seconda è che non si nuota, e non si tratta di una raccomandazione, perché si può entrare in acqua soltanto fino al ginocchio e i guardaparco fischiano a chi prova ad andare oltre. Il motivo è duplice, il corallo che si sta riprendendo e i piccoli squali pinna nera che hanno ricominciato a usare la baia come nursery.

La terza regola è il numero chiuso, con un tetto di visitatori per fascia oraria e una sosta di circa un'ora, e in alta stagione la capienza della giornata si esaurisce già a metà mattina. La quarta è la chiusura annuale dal primo agosto al trenta settembre, nei due mesi peggiori del monsone, quando la baia si può ancora guardare dall'acqua passandoci davanti in barca ma non è consentito sbarcare.

Se valga ancora la pena

Con queste regole la baia è tornata bella per davvero, e le fotografie che se ne portano a casa non hanno più duecento scafi sullo sfondo. Chi si aspetta il bagno del film resterà deluso, mentre chi accetta di guardare invece di fare tutto trova uno dei posti più impressionanti delle Phi Phi, e capisce anche perché la chiusura sia servita. Il resto della giornata compensa abbondantemente, perché la laguna di Pileh, la Viking Cave e lo snorkeling a Loh Samah stanno tutti nello stesso giro e lì il bagno è permesso.

Informazioni utili

Orari
Dalle 7:00 del mattino al tardo pomeriggio, con gli ingressi contingentati per fascia oraria e una sosta di circa un'ora
Giorni di chiusura
Chiusa ogni anno dal 1 agosto al 30 settembre per il recupero ambientale; in quel periodo la baia si può vedere dall'acqua ma non si sbarca
Ingresso
Ingresso al parco nazionale 400 baht per gli stranieri adulti e 200 per i bambini, oltre al costo della barca
Come arrivare
In barca da Phi Phi Don in una ventina di minuti, da Phuket o da Krabi in un'ora e mezza; lo sbarco avviene al pontile di Loh Samah, sul lato opposto dell'isola
Indirizzo
Phi Phi Leh, parco nazionale Hat Noppharat Thara-Mu Ko Phi Phi, Krabi