Loh Dalum sta dietro il villaggio di Ton Sai, sull'altro lato dell'istmo. Dal molo dei traghetti si attraversano i vicoli delle Phi Phi e in cinque minuti si sbuca su una mezzaluna di sabbia bianca lunga ottocento metri, chiusa alle spalle da falesie verdi. È la spiaggia del villaggio, quella su cui si affaccia gran parte dei bungalow, e ha due vite ben distinte a seconda dell'ora del giorno.

Le maree, che qui contano

La baia è larga e bassissima. Con l'alta marea l'acqua arriva quasi ai bungalow e si nuota dappertutto, mentre con la bassa si ritira per due o trecento metri e lascia una distesa di sabbia bagnata che si percorre a piedi fin quasi all'imboccatura, con le barche appoggiate sul fondo. Non è un difetto, perché al tramonto quella sabbia bagnata fa da specchio ed è la fotografia migliore dell'isola, ma chi conta di fare il bagno a un'ora precisa deve guardare la tavola delle maree, esposta in ogni portineria dell'isola.

La notte

Dalle nove di sera i locali sulla spiaggia, bar bassi con i tavolini appoggiati sulla sabbia e le casse rivolte al mare, accendono gli spettacoli con il fuoco, fatti di bastoni, corde e cerchi infuocati, con il classico limbo sotto una corda in fiamme a cui il pubblico viene invitato a partecipare. Vale la pena guardarlo e non è il caso di provarlo dopo tre secchielli, perché le ustioni alle gambe sono il motivo di ricovero più frequente della clinica dell'isola. Chi cerca il contrario si sposti di duecento metri, perché l'estremità orientale della baia, oltre l'ultimo bungalow, è silenziosa già alle dieci di sera.

Il 26 dicembre 2004

L'istmo fra Loh Dalum e Ton Sai è largo poche centinaia di metri e si alza meno di due metri sul livello del mare. Quella mattina lo tsunami arrivò da entrambi i lati, con un'onda di tre metri dalla parte di Ton Sai e una di sei metri e mezzo proprio da Loh Dalum, e le due si incontrarono sopra il villaggio distruggendolo quasi per intero. Le vittime accertate sull'isola furono più di ottocento, con altre centinaia di dispersi mai ritrovati. La ricostruzione richiese anni e restituì un villaggio con strade più larghe, e sulla salita verso il punto panoramico sono state installate le frecce verdi di evacuazione che indicano la via di fuga verso l'alto, una cosa che conviene guardare il primo giorno e non l'ultimo.

Informazioni utili

Orari
Spiaggia sempre accessibile; gli spettacoli con il fuoco cominciano verso le 21:30
Ingresso
Spiaggia gratuita; secchiello 300-400 baht, birra attorno ai 100
Come arrivare
Cinque minuti a piedi dal molo di Ton Sai, attraversando il villaggio
Indirizzo
Loh Dalum Bay, Phi Phi Don, Krabi 81000