La cascata di Klong Chao è il simbolo di Koh Kood e la cosa che si fa quando ci si stanca della spiaggia, il che sull'isola richiede in genere due o tre giorni. Sta nella parte centrale, dove il torrente scende dalla dorsale boscosa e forma tre salti in successione, con l'ultimo che cade da una decina di metri dentro una vasca profonda e larga come una piscina, circondata da massi levigati e da alberi altissimi che tengono la gola in ombra per buona parte del giorno.

I due modi per arrivarci

Il primo è banale, perché basta lasciare il mezzo al parcheggio in fondo alla strada sterrata e camminare venti minuti su un sentiero pianeggiante che segue il torrente. Il secondo è il motivo per cui vale la pena venirci, e consiste nel prendere un kayak alla foce del canale, sulla spiaggia di Klong Chao, e risalire il corso d'acqua per una quarantina di minuti fra le mangrovie e la foresta, fino al punto in cui la corrente diventa troppo forte per proseguire, e da lì continuare a piedi per un quarto d'ora. I kayak si noleggiano nei resort lungo il canale e diverse sistemazioni li mettono a disposizione dei propri clienti senza sovrapprezzo.

La cascata e il suo nome

L'acqua è fredda e la vasca è profonda al centro, così che si nuota fino sotto il getto e ci si arrampica sui massi laterali per prendere il sole nei punti in cui filtra. Nel 1911 passò da qui Rama VI, durante un viaggio lungo la costa orientale del golfo, e le diede il nome ufficiale di Anamkok, in ricordo di Ong Chiang Lue, il principe vietnamita che un secolo prima aveva trovato rifugio in Siam sotto Rama I. Il nome regio non ha attecchito e tutti continuano a chiamarla come il canale, ma una targa sul posto lo ricorda. Non si paga alcun biglietto, non ci sono chioschi e nella maggior parte delle giornate ci si trova in dieci persone.

La spiaggia e il canale

Ao Klong Chao è la spiaggia più lunga dell'isola e la più servita, con la sabbia chiara, l'acqua bassa e una decina fra resort e ristoranti distribuiti su un chilometro e mezzo senza mai fare fronte compatto. Il canale che la taglia è attraversato da un ponte di legno pedonale ed è il punto in cui si cena, con i tavoli disposti sulle piattaforme di legno sopra l'acqua e i pesci che si vedono passare sotto le assi. È la zona più comoda dove dormire per chi viene sull'isola la prima volta, perché mette insieme la spiaggia, la cascata e quasi tutti i servizi che ci sono.

Quando andarci

L'acqua è abbondante da giugno a gennaio, mentre fra marzo e maggio il salto si assottiglia parecchio e la vasca resta ma bassa, il che non impedisce il bagno ma toglie lo spettacolo. Il momento migliore della giornata è la mattina presto, quando la luce filtra fra gli alberi e colpisce l'acqua, mentre nel pomeriggio la gola va completamente in ombra e diventa fresca, cosa che dopo la pedalata in kayak non è necessariamente un male.

Informazioni utili

Orari
Accessibile durante le ore di luce; la luce migliore nella gola è quella del mattino
Giorni di chiusura
Fra marzo e maggio il salto si riduce a poca acqua
Ingresso
Ingresso gratuito; i kayak si noleggiano nei resort lungo il canale e molte sistemazioni li mettono a disposizione dei clienti
Come arrivare
Zona centrale dell'isola, un chilometro e mezzo dalla strada principale e venti minuti a piedi dal parcheggio
Indirizzo
Khlong Chao, Ko Kut, Trat 23000