Hat Sai Kaew significa spiaggia di sabbia di vetro, e per una volta il nome thailandese è più tecnico che poetico, perché la sabbia di Koh Samet ha un contenuto di quarzo tanto alto da scricchiolare sotto i piedi quando è asciutta. Quella di questa baia è la più bianca dell'isola, e insieme alla posizione, a quattrocento metri dal molo di Na Dan, spiega perché sia la prima spiaggia che si vede e quella dove si ferma la maggioranza di chi sbarca.

Com'è

Un chilometro di sabbia larga e piatta, con una fila continua di resort, ristoranti e bar da una parte e il mare dall'altra, delimitato dalle boe che separano la zona di balneazione dal traffico dei motoscafi. Le sdraio si affittano a giornata e i chioschi portano da mangiare direttamente al lettino, il che rende la spiaggia molto comoda e molto poco silenziosa, dato che le moto d'acqua, le banane gonfiabili e il parasailing sono qui l'industria principale. Su questo vale un'avvertenza precisa, perché la truffa classica di questa spiaggia riguarda proprio il noleggio dei mezzi acquatici, con danni preesistenti attribuiti al cliente al momento della riconsegna. Il prezzo va concordato prima e le ammaccature vanno verificate insieme al noleggiatore e fotografate, secondo il repertorio raccolto nella pagina sulle truffe in Thailandia.

Le statue

All'estremità settentrionale della spiaggia si alzano le statue che raffigurano il principe Aphai Mani mentre suona il flauto, la sirena che lo salva e l'orchessa marina Phisuea Samut. Sono i personaggi del Phra Aphai Mani, il poema epico che Sunthorn Phu, il maggiore poeta thailandese dell'Ottocento, cominciò a scrivere attorno al 1821 e portò a trentamila versi, ambientandone una parte proprio su quest'isola. Sono il monumento simbolico di Koh Samet e, prevedibilmente, il punto in cui tutti si danno appuntamento.

La sera

Dopo il tramonto i ristoranti spostano i tavoli sulla sabbia, con le lanterne e i tavolini bassi, e più tardi cominciano gli spettacoli col fuoco, fatti di bastoni, catene e corde incendiate, che i locali offrono senza biglietto a chi consuma. È una scena molto turistica e insieme molto ben eseguita, e vale la pena vederla una volta. Chi cerca invece una cena tranquilla può spostarsi nella parte meridionale della spiaggia oppure raggiungere a piedi Ao Phai, che sta dieci minuti oltre le rocce e ha tutto un altro volume.

Il biglietto

Tutta l'isola rientra nel parco nazionale e all'inizio della spiaggia si trova il posto di controllo, dove si paga la tariffa per gli stranieri una volta sola per l'intero soggiorno. Lo scontrino va conservato perché viene richiesto a chi esce e rientra nell'area, ed è il genere di foglietto che si perde con facilità durante una giornata di mare.

Informazioni utili

Orari
La spiaggia è sempre accessibile; gli spettacoli col fuoco cominciano dopo cena
Ingresso
Ingresso al parco nazionale 200 baht per gli adulti stranieri e 100 per i bambini, da pagare una volta sola; sdraio e sistemazioni a parte
Come arrivare
Quattrocento metri dal molo di Na Dan, meno di dieci minuti a piedi oppure in songthaew
Indirizzo
Hat Sai Kaew, Phe, Mueang Rayong, Rayong 21160