Khao Yai è il primo parco nazionale della Thailandia, istituito nel 1962, e con i suoi oltre duemila chilometri quadrati fa parte del complesso forestale Dong Phayayen riconosciuto patrimonio dell'umanità. Ci vivono alcune centinaia di elefanti selvatici, e le stime che circolano parlano di circa trecento capi, ed è il posto del paese in cui un visitatore normale ha una probabilità concreta di vederne uno senza che sia in catene.

Che cosa si vede, e quando

Gli elefanti escono soprattutto all'alba e dopo il tramonto, spesso sulle strade asfaltate del parco e alle saline, ma non è garantito, perché capita di vedere un branco e capita di non vederne per tre giorni. I gibboni, due specie, non si vedono facilmente ma si sentono, con un richiamo modulato che sale di tono e riempie la foresta fra le sei e le otto del mattino. Il parco conta oltre trecento specie di uccelli, fra cui quattro di buceri, compreso il grande bucero dal casco giallo con un'apertura alare che supera il metro e mezzo e che passa sopra la strada con un rumore d'ali che si sente da lontano. Cervi sambar e muntjac sono comunissimi attorno alla sede e ai campeggi, quasi domestici, e ci sono poi macachi, istrici, civette e zibetti, mentre orsi malesi e leopardi nebulosi si incontrano molto raramente.

Il safari notturno

Alla sede del parco si prenotano le uscite serali su camion aperti con il faro, che partono in due turni, alle sette e alle otto di sera, e durano circa un'ora. Costano seicento baht a veicolo, con una capienza fino a dieci persone, più la mancia al ranger, e la cosa da sapere è che si prenotano e si pagano al centro visitatori entro le sei del pomeriggio dello stesso giorno, quindi chi arriva più tardi resta fuori. Si percorrono le strade interne illuminando i margini della foresta e si vedono quasi sempre cervi e civette, spesso zibetti e a volte elefanti. È rumoroso e non è un documentario, ma è l'unico modo di stare nel parco dopo il tramonto.

Le torri e i sentieri

La torre di Nong Phak Chi si raggiunge con un chilometro di sentiero pianeggiante e guarda su una salina e uno stagno, e all'alba e nell'ultima ora di luce è il posto migliore per stare fermi e aspettare; altre torri stanno vicino alla sede. Il parco ha in tutto sette sentieri naturalistici, e quelli lunghi nella foresta richiedono una guida del parco, che si ingaggia alla sede e che serve davvero, perché ci si perde.

Le regole che contano

Se si incontra un elefante sulla strada non si scende dall'auto, non si spegne il motore, non si usa il flash e non ci si avvicina per la fotografia. Si tiene una distanza ampia e, se l'animale viene verso il veicolo, si indietreggia lentamente, perché gli elefanti di Khao Yai hanno caricato più di un'automobile. Da luglio a ottobre, sui sentieri, servono le calze antisanguisuga o almeno i pantaloni lunghi infilati nei calzini.

Informazioni utili

Orari
Parco aperto 6:00 - 18:00; il safari notturno ha due turni, dalle 19:00 alle 20:00 e dalle 20:00 alle 21:00
Giorni di chiusura
Aperto tutti i giorni
Ingresso
Ingresso 400 baht per gli adulti stranieri e 200 per i bambini; il safari notturno costa 600 baht a veicolo fino a dieci persone, più la mancia alla guida
Come arrivare
Centosessanta chilometri da Bangkok, ingresso nord da Pak Chong con minivan o treno fino a Pak Chong e songthaew fino al cancello; dentro il parco serve un mezzo proprio
Indirizzo
Centro visitatori del parco nazionale di Khao Yai, Mu Si, Pak Chong, Nakhon Ratchasima 30130
Sito ufficiale
khaoyainationalpark.com