Borgo di due strade sulla riva destra del Mekong, nella provincia di Loei, Chiang Khan ha il Laos a poche decine di metri d'acqua e una via sola che conta, la Chai Khong, che corre lungo il fiume per un chilometro e mezzo abbondante fra case di legno a uno o due piani, con le facciate a doghe verticali e le persiane. Negli ultimi quindici anni è diventata il rifugio preferito dei thailandesi di città, che ci vengono nei fine settimana d'inverno.

Cosa vedere a Chiang Khan

Cosa si fa

Fuori dal paese, pochi chilometri a valle, il fiume si allarga sulle rocce dei rapidi di Kaeng Khut Khu, dove nella stagione secca ci si siede sulle stuoie a mangiare guardando il Laos e la mole del Phu Khwai Ngoen sull'altra sponda. Tre chilometri dietro l'abitato si alza invece il Phu Thok, la collina da cui all'alba si vede il mare di nebbia che riempie la valle del Mekong, dalla fine delle piogge a tutto l'inverno.

Il Buddha e lo skywalk

Una quindicina di chilometri a monte, dove il fiume Hueang si getta nel Mekong e le due acque restano di colore diverso, si alza il Buddha di Phu Khok Ngio, alto una ventina di metri, e da lì parte una passerella con il pavimento di vetro lunga oltre cento metri, sospesa a più di ottanta metri sopra il fiume. È il richiamo nuovo della zona, costa una sessantina di baht compresi la navetta e i copriscarpe, ed è soprattutto un ottimo posto per il tramonto.

Quando andarci

Loei è la provincia più fredda della Thailandia, e fra novembre e gennaio di notte si scende sotto i dieci gradi, cosa che per i thailandesi è un'attrattiva in sé, tanto che le sciarpe si vendono a ogni angolo. È anche il periodo in cui il borgo è pieno e i prezzi delle guesthouse salgono molto. Nel resto dell'anno c'è caldo e non c'è quasi nessuno.

Praticità

L'aeroporto di Loei ha una manciata di voli al giorno da Bangkok con due compagnie, e da lì al paese è un'ora di strada; in alternativa c'è l'autobus notturno. Chiang Khan si gira a piedi o in bicicletta, che si noleggia in tutte le guesthouse, e due notti bastano e avanzano.