Partiamo dal punto fermo: in Thailandia l’assicurazione sanitaria di viaggio non è un optional. La tessera sanitaria italiana non vale nulla fuori dall’Europa e gli ospedali thailandesi, anche quelli pubblici, si pagano. Un ricovero in una struttura privata di Bangkok può superare i 1.000 euro al giorno, e un rimpatrio sanitario costa decine di migliaia di euro. La buona notizia: una polizza seria per due settimane costa quanto una cena.
Cosa deve coprire davvero
- Spese mediche alte: massimale di almeno 500.000 euro (i sinistri gravi in Asia costano). Meglio se illimitato.
- Rimpatrio sanitario: la voce che giustifica da sola la polizza.
- Incidenti in scooter: leggi le esclusioni! Molte polizze non coprono la guida di motoveicoli senza patente A o senza casco: in Thailandia è la prima causa di infortunio dei turisti (ne parliamo in guidare in Thailandia).
- Sport e attività: snorkeling e trekking rientrano quasi sempre. Immersioni e sport «estremi» spesso richiedono estensioni.
- Annullamento viaggio e bagaglio: utili, ma secondari rispetto alla parte medica.
Ospedali: dove si viene curati
La sanità privata thailandese delle grandi città è eccellente: ospedali come il Bumrungrad o il Bangkok Hospital hanno standard internazionali (e prezzi conseguenti: è il motivo per cui serve la polizza). Nelle isole e nelle province lo standard scende: per problemi seri si viene trasferiti a Bangkok, altro costo che l’assicurazione copre. Il numero per le emergenze mediche è il 1669.
Prima di partire: la mini-checklist salute
- Nessuna vaccinazione obbligatoria dall’Italia: consigliate le classiche del viaggiatore (epatite A, tifo) sentendo il proprio medico o l’ambulatorio viaggiatori.
- Repellente serio per le zanzare (la dengue esiste tutto l’anno): il vero rischio quotidiano, più dei serpenti dei documentari.
- Acqua solo in bottiglia e attenzione al ghiaccio nei chioschi meno frequentati: lo stomaco in Thailandia si allena per gradi (i consigli food sono in street food in Thailandia).
- Porta i farmaci abituali con te: le farmacie thai sono fornite ed economiche, ma i principi attivi hanno nomi diversi.